Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“IL CIELO IN UNA STANZA”, SANT’ANGELO DI BROLO SI ISPIRA A GINO PAOLI PER IL SUO RILANCIO TURISTICO

L'Amministrazione comunale di Sant’Angelo continua la sua attività con la realizzazione di progetti per la promozione dell'immagine del paese e per l'incremento turistico. Fra le iniziative per il rilancio del comparto, l’ultima è la creazione del progetto denominato “Il cielo in una stanza”, che prevede la raccolta e la successiva divulgazione di informazioni sulla ricettività turistica

Sant’Angelo di Brolo (Me), 19/11/2014 - I proprietari di immobili che intendono destinarli all’ospitalità, possono fare una comunicazione al Comune, compilando l’apposito modulo di adesione, reperibile anche nel sito internet. Dopo la raccolta delle adesioni, si procederà a creare una banca dati e a registrare un marchio del progetto, pubblicizzandolo anche nell’ambito di eventi e manifestazioni (fiere, sagre, mostre, convegni e ogni altra attività rivolta alla promozione del turismo e delle attività produttive).

Inoltre, sarà favorito l’interscambio professionale tra operatori, l’incremento della formazione e la crescita professionale degli addetti, attraverso la partecipazione a corsi strumentali al perseguimento delle finalità del progetto, come - a titolo esemplificativo - quelli relativi alla legislazione igienico-sanitaria ed alle attività di albergatore, affittacamere, B & B…, istituendo poi un gadget di accoglienza. L’iniziativa è completamente gratuita.

Da parte loro, gli aderenti al progetto collaboreranno con il Comune per iniziative, quali percorsi ambientalistici, culturali e gastronomici, settimane e week-end tematici, serate per valorizzare i prodotti locali con la degustazione di prodotti tipici siciliani, eventi musicali, fidelity card, carta sconti per servizi vari. Queste informazioni saranno veicolate anche nelle due grandi reti che vedono Sant’Angelo protagonista, che sono il Gemellangelo (13 Comuni che portano lo stesso nome sparsi in diverse regioni italiane) e la Federazione esperantista.

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