Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LAMPEDUSA, DAL GIAPPONE PER RISOLVERE IL MISTERO DELLA “BARCA SOSPESA”

Una troupe della Tv nipponica gira sull’Isola per raccontare Lampedusa e i suoi abitanti. Nicolini: “invito i lampedusani alla collaborazione per dare un’immagine sincera della nostra comunità e promuovere il turismo internazionale”
Lampedusa, 5 novembre 2014 - Una foto che ha scatenato la curiosità del popolo del Sol Levante e che da Tokyo ha condotto a Lampedusa una troupe televisiva per girare un documentario di viaggio e cultura. Uno specchio così limpido, quello della Tabaccara, che produce un effetto ottico straordinario, quello di una piccola barca sospesa sull’acqua, che pare levitare per la forza della bellezza di un mare cristallino.

Attraverso gli occhi di un reporter, il giovane attore tv giapponese Kanai Yuta, il reportage parte dalla magia del mare, per svelare il mistero della “barca sospesa” e andare poi alla scoperta dell’Isola, della sua storia e dei suoi abitanti, della natura, dei mestieri e delle tradizioni, della cucina e dell’offerta turistica.
Un’occasione straordinaria per promuovere Lampedusa in un continente lontano, un tassello importante per la costruzione di una immagine che sia attrattore turistico e volano economico, considerando che, fuori dai confini nazionali, questo aspetto è ancora oggi decisamente sconosciuto.

“Girare un documentario che parla di Lampedusa ai telespettatori della tv giapponese è un’idea interessante, che parte dalla curiosità di conoscere la nostra storia e la nostra cultura, gli uomini e le donne che ci vivono, le loro difficoltà di cittadini di frontiera e, al contempo, fortunati custodi di un luogo unico e magnifico, gemma incastonata nel cuore del Mediterraneo – ha spiegato il sindaco delle Pelagie Giusi Nicolini -. Per questo, invito tutti a superare la comprensibile diffidenza e a offrire la massima disponibilità e collaborazione al regista e ai tecnici che in questi giorni sono al lavoro e stanno cercando di raccontare Lampedusa nel modo più sincero”.

Il documentario, prodotto dalla Tokyo Video Center (
http://www.tvc-net.com) fa parte di una serie dal titolo “Numero uno al mondo” (http://www4.nhk.or.jp/ichiban/) e verrà trasmesso l’8 gennaio 2015 dalla tv pubblica giapponese NHK(Japan Broadcasting Corporation).
Le riprese si protrarranno fino al 18 novembre e vedranno impegnati, oltre all’attore Kanai Yuta, il regista Kimura Junko e uno staff di sette persone.

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