Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

LU PRINCIPI GERBINU, NOVELLA RIELABORATA IN CANTATA DAL CANTASTORIE PAOLO ZARCONE

30/11/2014 - Martedì 2 Dicembre 2014 alle 0re 18,00 presso i locali dell'Arsenale della Marina Regia, a Palermo in Via dell'Arsenale 144, sarà proposta dal
cantastorie Paolo Zarcone la novella del Decameron narrata nella «quarta giornata nella quale sotto il reggimento di Filòstrato si ragiona di coloro li cui amori ebbero infelice fine». È la storia d’amore di un giovane principe siciliano e della figlia del re di Tunisi, nato “a distanza” sulla fama di bellezza dei due giovani, dal finale tragico con epilogo ad Ustica. La novella, per iniziativa del Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica, è stata rielaborata in cantata dal cantastorie Paolo Zarcone, che l’ha presentata in anteprima a Ustica riscuotendo molto successo. «A richiesta di numerosi soci -sottolinea il Presidente del Centro Studi Vito Ailara - la riproponiamo a Palermo corredandola anche di un’appendice della prof.ssa Giovanna Fiume su alcuni aspetti della guerra di corsa nel Mediterraneo». Farà gli onori di casa il Soprintendente Sebastiano Tusa e l’arch. Alessandra De Caro e il Sindaco di Ustica Attilio Licciardi porterà il saluto della cittadinanza isolana. L'evento promosso dal Centro Studi usticese è realizzato con la collaborazione della Soprintendenza del mare.

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