“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA, 2 MINORENNI RAPINANO LA FARMACIA “JUVARA”. ARRESTATI (IL VIDEO DELL’ARRESTO)

Messina, sorpresi dai Carabinieri in borghese mentre rapinano farmacia “Juvara”. Due minorenni in manette (IL VIDEO)
Messina, 27 novembre 2014 - Alle ore 19,25 circa di ieri 26 novembre 2014, in Messina, i militari della compagnia carabinieri di Messina Sud, nel corso di appositi servizi antirapina in abiti civili, transitando per via Catania rione provinciale all’altezza del civico 248, notavano due giovani che con il volto travisato da passamontagna ed armati uno di pistola, l’altro di coltello, si introducevano all’interno della farmacia “Juvara”.

Prontamente i Carabinieri facevano irruzione all’interno della farmacia in questione, sorprendendo i malviventi mentre con le armi puntate intimavano ai farmacisti presenti, la consegna dei soldi custoditi nelle casse. Dopo essersi qualificati imponevano ai malviventi di deporre le armi a terra. Costoro constatata la risolutezza degli operanti e considerato che non avevano più possibilità di fuga, ottemperavano all’ordine impartito, quindi venivano immobilizzati, ammanettati e tratti in arresto.

I due giovani, entrambi minorenni (15 e 16 anni), hanno dichiarato di essere soliti utilizzare i proventi delle rapine per acquistare scarpe e vestiti ed uno dei due ha specificato di prediligere le farmacie “perchè le medicine le passa lo Stato, quindi prelevando l’incasso delle farmacie si rubano soldi dello Stato, rapinando altri tipi di esercizi, invece, si ruba l’incasso del negoziante”. Una teoria curiosa ed ingenua, che trova spiegazione nell’acerba età dei due ragazzi.

La pistola beretta cal. 8 a salve (assolutamente identica per forma, dimensioni, colore, e materiale al modello autentico) e coltello a serramanico con lama di cm. 8,5 circa utilizzati per la rapina sono stati sottoposti a sequestro, debitamente custoditi in attesa di essere versati all’ufficio corpi di reato.
Corso perquisizioni domiciliari venivano rinvenuti indumenti e altri oggetti che avvalorano l’ipotesi che gli arrestati nei giorni scorsi abbiano consumato altre rapine nella zona sud della città.
Arrestati accompagnati al centro di prima accoglienza sito in questo Viale Europa, come disposto da A.G. per i minorenni.

Il video relativo dell’arresto in flagranza da parte dei Carabinieri di Messina Sud dei due minorenni autori della rapina alla Farmacia “Juvara”

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