Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MESSINA, LA SOSPENSIVA DEL TAR DELINEA L’IDENTIKIT DEI REALI SCONFITTI NELLA TORMENTOSA VICENDA “ISOLA PEDONALE”




Lettera aperta del Coordinatore comunale M.L.I.
Dino Smedile
Consigliere 4^ Circoscrizione Messina


Al Sindaco di Messina Renato Accorinti

Ai cittadini messinesi


Messina 13 Novembre 2014 -
Ill.mo Sindaco,

già l’anno scorso, il nostro Movimento, ha cercato di metterla in guardia rispetto alle difficoltà che sarebbero potute insorgere a seguito di un riordino del piano della viabilità nella zona centrale di Messina, non condiviso e concordato con le parti politiche, sindacali e sociali della nostra città. Se pur convinti della necessità di ammodernare il contesto urbano cittadino, soprattutto al cospetto di un’azione amministrativa concernente la viabilità negli anni mai convincente e migliorativa, nessuna strategia amministrativa può e potrà essere mai produttiva per il contesto sociale messinese, se non partorita con la condivisione massima del Consiglio Comunale, delle associazioni e dei cittadini.
Veda caro Renato, Messina negli anni ha già dovuto troppe volte subire angherie da parte di “Signorotti politicanti”, che hanno fatto e disfatto a proprio piacimento ed in barba al pubblico interesse e diventa oggi oltremodo inaccettabile, ipotizzare che con la vecchia logica dell’imposizione, si costringa commercianti e residenti a dover ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale per far sentire la propria voce, al cospetto di un Consiglio Comunale sull’argomento defraudato delle proprie prerogative di rappresentanza ed interlocuzione istituzionale.
Il Consiglio Comunale, spaccato della nostra società e rappresentanza istituzionale legittimata dal voto popolare, ha cercato in tutte le maniere, col supporto del Consiglio del 4° quartiere, di collaborare e dare indicazioni che potessero trovare il massimo raccordo tra associazioni, cittadini e residenti, ma l’incuranza e le strategie della Sua Amministrazione e forse anche le speculazioni di taluni che cercano sull’argomento isola pedonale di ricostruirsi una verginità politica, hanno solo ed esclusivamente fatto danno ai reali interessi del popolo messinese.
Ma quale successo ed a che costo? Purtroppo né vinti, né vincitori, ma la sospensiva del TAR delinea solo l’identikit dei reali sconfitti nella tortuosa e tormentosa vicenda “ISOLA PEDONALE”, i cittadini messinesi, non opportunamente interpellati sulla vicenda, se non ed esclusivamente dai media on line, che si ritrovano l’esecutività di una sospensiva che elimina, per lo meno per i prossimi mesi, uno dei pochi spazi di vivibilità sociale della nostra città.
Da qui, la necessità di scrivere al Sindaco di Messina, a Renato, per chiedere a nome di tutti coloro che amano e tengono realmente alla città, di aprire una nuova stagione della sua esperienza politica, quella del vero dialogo partendo realmente dal basso, ma senza trascurare alcun piano o livello sociale messinese, e riabilitando i giusti rapporti con quello spaccato della nostra società denominato Consiglio Comunale, al fine di intervenire immediatamente, non sostenendo o alimentando ricorsi e controricorsi che in ogni caso lascerebbero l’amaro in bocca ed i mille dubbi di un azione amministrativa non condivisa o contestata, ma bensì tracciando da subito un nuovo percorso che consegni al popolo messinese, soprattutto in prossimità delle feste natalizie, una vera isola pedonale in un’altra location, sia essa in centro storico o lungo il più idoneo Viale San Martino, ma in ogni caso un luogo organizzato ed inaccessibile al traffico urbano automobilistico, che consenta a chiunque, bimbi, giovani, anziani o disabili, di vivere in tranquillità e serenità uno spazio ed isola pedonale, che ad ogni modo la stragrande maggioranza dei cittadini vogliono e meritano!

Il Coordinatore comunale M.L.I.
Dino Smedile
Consigliere 4^ Circoscrizione Messina

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