Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

NINO AMADORE PRESENTA I SOVVERSIVI. IN TERRA DI MAFIA LA NORMALITÀ È RIVOLUZIONE AL CASTELLO DI ROCCELLA DI CAMPOFELICE

09/11/2014 - Sabato 15 novembre alle 17 Nino Amadore presenterà il suo libro I Sovversivi. In terra di mafia la normalità è rivoluzione al Castello di Roccella di Campofelice. L'iniziativa è organizzata dalla sede locale di SiciliAntica in un calendario di eventi ed iniziative per riportare al centro della cultura del centro madonita il suo Castello. Nino Amadore è un giornalista originario del messinese, che vive e lavora a Palermo, da dove racconta la Sicilia per Il Sole24Ore di cui è redattore dal 2003. È autore tra gli altri dei libri La zona grigia, professionisti al servizio della mafia, La Calabria sottosopra e L'eretico. Mimì la Cavera un liberale contro la razza padrona.
Il giornalista sarà accompagnato nel suo racconto dal sindacalista Vincenzo Liarda, dirigente provinciale della Cgil di Palermo, in prima linea nella battaglia per il feudo Verbumcaudo che gli sono costate numerose intimidazioni.

Nel suo libro Amadore racconta la storia di magistrati, imprenditori, cittadini comuni, di chi ha difesa l'etica pubblica alzando un presidio di civiltà contro chi voleva consegnare il nostro paese alla malavita e al malaffare. Una sorta di piccolo manuale di restistenza contemporanea.

Un momento forte che SiciliAntica ha voluto preparare in un luogo simbolo, il Castello di Roccella.
"Siamo lieti di poter accogliere Nino Amadore a Campofelice - ha dichiarato la presidente Domenica Barbera -. I Sovversivi rappresenta per noi un'occasione per invitare la cittadinanza a riflettere su argomenti molto importanti e per questo rivolgiamo un invito particolare soprattutto ai giovani ad essere presenti, perchè come associazione crediamo fermamente nel valore della legalità e nell'importanza di trasmetterlo con convinzione alle nuove generazioni".

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