Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PENDOLARI SICILIA: “SCANDALOSO IL TRATTAMENTO CHE TRENITALIA E RTF RISERVANO OGNI GIORNO A PASSEGGERI E PENDOLARI”

Palermo, 4 novembre 2014 - Il Comitato Pendolari Sicilia e Federconsumatori Sicilia esprimono giudizi negativi sulla puntualità dei treni in Sicilia. Il Comitato Pendolari Sicilia e Federconsumatori Sicilia ritengono scandaloso il
trattamento che Trenitalia e RTF riservano ogni giorno ai passeggeri e a migliaia di pendolari. I ritardi sono ormai una consuetudine quotidiana, piuttosto che una eccezione.

Non è accettabile che le conseguenze di scelte scellerate nella programmazione
delle tracce orarie attuate con l’introduzione dell’orario estivo debbano ricadere sui
fruitori del servizio, Da mesi assistiamo a vergognosi e sistematici ritardi sulle linee
Palermo-Messina, Palermo-Agrigento, Palermo-Trapani, Palermo-Punta Raisi,
contestualmente alle consuete "soppressioni di corse".

A titolo di esempio, il treno 3833 in servizio da Messina (partenza alle ore 5.00)
dovrebbe arrivare a Palermo alle 8.00: mai stato puntuale col nuovo orario.
Lavoratori pendolari, studenti, pazienti che devono andare in ospedali, sono
all'esasperazione Giacomo Fazio del Comitato Pendolari e Lillo Vizzini di Federconsumatori diffidano Trenitalia dal perseverare con Codesto andazzo, anche con la prossima
introduzione dell’orario invernale.

Chiediamo pertanto la Corte di Conti e la Magistratura ad intervenire onde indagare
sul possibile danno erariale perpetrato ai danni dello Stato erogatore di fondi e dei
passeggeri. Si augurano, altresì, che la Regione sia più vigile nel monitorare la
qualità del servizio.

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