Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

RAI, LOTITO: «SCIOGLIERE IL CDA E RIPARTIRE CON NUOVE PROSPETTIVE»

Roma, 26 novembre 2014 - Il caos di questi giorni ai vertici della Rai sta confermando l’instabilità della tv di Stato italiana. Il governo, tramite il decreto Irpef del 24 aprile 2014, ha disposto un prelievo, entro la fine dell’anno, di 150 milioni di euro direttamente dalle casse dell’azienda. Già nei giorni scorsi il Direttore Generale Luigi Gubitosi e il Presidente Anna Maria Tarantola hanno provato a mediare inviando una missiva ai ministri Padoan e Guidi. Ieri, però, il consiglio d’amministrazione della Rai ha approvato, con 6 voti favorevoli su 9, un documento che vincola l’azienda a presentare ricorso al Tar o al giudice ordinario.
Una decisione, quella del CdA, che è sfociata in un fiume di polemiche. Gubitosi ha dichiarato la disposizione di fare ricorso «un atto inopportuno»; il ministro Alfano ha parlato di «gesto stupido», mentre il consigliere Luisa Todini – che comunque ricoprirà la carica di presidente di Poste Italiane – ha rassegnato le dimissioni, in polemica con la decisione del Consiglio. A votare a favore sono stati i consiglieri Verro, De Laurentiis, Rositani, Pinto, Tobagi e Colombo. Contrario, oltre alla Todini, anche Luigi Pilati. Unica astenuta: Anna Maria Tarantola.

Sul caos di questi giorni, è intervenuto il Segretario nazionale Rai del sindacato autonomo Cisal Comunicazione, Angelo Lotito, che ha dichiarato «l’inammissibilità di una situazione simile in un momento così delicato quale quello attuale. Se la Rai – ha detto ancora Lotito – e in particolare i vertici dell’azienda si trovano in una situazione simile il problema è serio. Noi di Cisal Comunicazione – ha concluso il Segretario – crediamo che sarebbe più sensato sciogliere il Consiglio di Amministrazione per riformare e rafforzare i vertici dell’azienda, e ripartire con nuove prospettive di sviluppo che, a quanto pare, al momento non possono esistere, poiché a farla da padrona sono le divisioni interne».

Commenti