Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SERVIZI SOCIALI MESSINA: VOTATA LA DELIBERA PER LA RIMODULAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE, E' UN PRIMO RISULTATO

Messina, 25 novembre 2015 - "È un primo risultato, che scongiura la sospensione dei servizi sociali ed è stato raggiunto anche grazie alle manifestazioni, alle proteste e l'impegno profuso in questi giorni". Calogero Emanuele e Sarò Contestabile della Cisl Fp commentano così la delibera votata oggi dal Consiglio comunale che autorizza la Giunta a rimodulare il bilancio di previsione per un importo che va da un milione e quattrocento mila euro a un milione e ottocento mila euro.
"Anche i consiglieri comunali - aggiungono Emanuele è Contestabile - che hanno compreso quanto rischioso e delicato sarebbe stato privare le fasce deboli di quei servizi sociali che rappresentano una necessità ed un bisogno per anziani, minori, disabili, famiglie".
I rappresentanti della Cisl Fp, negli ultimi giorni, hanno fatto la spola tra i vari uffici politici e amministrativi per trovare un'intesa utile ad evitare una nuova protesta.

"L'importo esatto da utilizzare è correlato alle entrate Ecopass - affermano ancora i sindacalisti della Cisl Funzione Pubblica - ma questo deve servire anche a riattivare i bandi di gara ADI sospesi che, a questo punto, potrebbero avere la copertura necessaria per la celebrazione delle gare”.

L'altra delibera che il Consiglio si accinge a votare è quella relativa alla rinegoziazione dei mutui che, secondo la relazione del vice sindaco Signorino, dovrebbe portare ad un risparmio di circa 18 milioni di euro nel decennio ma con un incremento degli interessi di circa 16 milioni nell'arco del trentennio.
“Naturalmente - concludono Emanuele e Contestabile - alchimie e strategie che devono essere supportati da atti insieme ad un costante monitoraggio, verifica e controllo che come Cisl continueremo a fare come sempre abbiamo fatti”.

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