Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

SERVIZI SOCIALI MESSINA: VOTATA LA DELIBERA PER LA RIMODULAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE, E' UN PRIMO RISULTATO

Messina, 25 novembre 2015 - "È un primo risultato, che scongiura la sospensione dei servizi sociali ed è stato raggiunto anche grazie alle manifestazioni, alle proteste e l'impegno profuso in questi giorni". Calogero Emanuele e Sarò Contestabile della Cisl Fp commentano così la delibera votata oggi dal Consiglio comunale che autorizza la Giunta a rimodulare il bilancio di previsione per un importo che va da un milione e quattrocento mila euro a un milione e ottocento mila euro.
"Anche i consiglieri comunali - aggiungono Emanuele è Contestabile - che hanno compreso quanto rischioso e delicato sarebbe stato privare le fasce deboli di quei servizi sociali che rappresentano una necessità ed un bisogno per anziani, minori, disabili, famiglie".
I rappresentanti della Cisl Fp, negli ultimi giorni, hanno fatto la spola tra i vari uffici politici e amministrativi per trovare un'intesa utile ad evitare una nuova protesta.

"L'importo esatto da utilizzare è correlato alle entrate Ecopass - affermano ancora i sindacalisti della Cisl Funzione Pubblica - ma questo deve servire anche a riattivare i bandi di gara ADI sospesi che, a questo punto, potrebbero avere la copertura necessaria per la celebrazione delle gare”.

L'altra delibera che il Consiglio si accinge a votare è quella relativa alla rinegoziazione dei mutui che, secondo la relazione del vice sindaco Signorino, dovrebbe portare ad un risparmio di circa 18 milioni di euro nel decennio ma con un incremento degli interessi di circa 16 milioni nell'arco del trentennio.
“Naturalmente - concludono Emanuele e Contestabile - alchimie e strategie che devono essere supportati da atti insieme ad un costante monitoraggio, verifica e controllo che come Cisl continueremo a fare come sempre abbiamo fatti”.

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