Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

ATTO INTIMIDATORIO NEL CIRCOLO ARCI, LA SOLIDARIETÀ DEL COMITATO TERRITORIALE MESSINA

Irruzione nei locali del Circolo Arci Thomas Sankara di Messina. La solidarietà del Comitato Territoriale
Messina, 7 dicembre 2014 - Il Comitato Territoriale Arci di Messina esprime la propria solidarietà al Circolo Arci Thomas Sankara a seguito del vile atto intimidatorio subìto nella notte tra il 5 e il 6 dicembre. Gli autori dell’ignobile gesto ne hanno distrutto e messo a soqquadro i locali, in via Campo delle Vettovaglie, senza risparmiare nulla. Sono stati sottratti documenti, mentre nessuna cosa con valore commerciale è stata portata via: per questa ragione riteniamo che non si sia trattato di un semplice tentativo di furto, ma di un atto intenzionalmente volto a intimorirci.
Il Circolo Sankara, da molti anni ormai, è sede di campagne e di lotte (nazionali e non) indirizzate al riconoscimento dei diritti fondamentali dei migranti, richiedenti asilo, rifugiati e rom: questioni, queste, che certamente oggi, ancor più che in passato, appaiono decisamente scomode, e sulle quali vengono calamitate e dirette tutte le recrudescenze di piani e progetti politici discriminatori, populisti e razzisti.

All'indomani di quanto è accaduto, i militanti del Circolo Arci Thomas Sankara ribadiscono, con maggiore forza e determinazione, a tutti, ma soprattutto a chi si è reso autore di questo atto provocatorio: che non sono disposti a lasciarsi intimorire dalla violenza del gesto subìto; che non sono disposti a recedere di un solo passo dalle loro posizioni politiche, né a disertare dal terreno delle lotte che quotidianamente li vedono impegnati; che non sono disposti a lasciare soli i loro soci (migranti e non); che non sono disposti a piegarsi al destino di una politica miope, incapace e schiava del bieco e accecante populismo; che non sono disposti ad allinearsi al vuoto giuridico e istituzionale fabbricato ad hoc per consentire ai poteri forti di addossare ai cittadini stranieri le colpe e le responsabilità di un cattivo governo e di una pessima politica economica; che non sono disposti ad arrendersi, mai.

Più alti saranno il conflitto e la posta in gioco, più forte sarà la r-esistenza, la difesa e la lotta per la libertà di tutte le cittadine e di tutti i cittadini stranieri. Più vile sarà il gesto di intolleranza, più capillare e pervicace sarà la presenza sul territorio del Circolo Sankara, al fianco del quale si schiera con forza, esprimendo piena solidarietà il Comitato Territoriale.
Non è abbattendo porte e finestre che riuscirete a prosciugare il flusso della nostra coscienza politica e militante. Voi non ci fermerete, Noi non ci arrenderemo!

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