Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CAPO D’ORLANDO: AGGREDISCE LA CONVIVENTE A CALCI E PUGNI, 35ENNE ARRESTATO

Capo d’Orlando (ME), 18 dicembre 2014 - Ieri sera i Carabinieri della Stazione di Capo d’Orlando hanno arrestato in flagranza di reato un 35 enne, già noto alle Forze dell’Ordine, per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della propria convivente, 26 enne. Da tempo, infatti, il ragazzo metteva in atto una serie di condotte tali da rendere la vita della convivente impossibile, aggredendola fisicamente e verbalmente e, in alcune occasioni, le aveva già procurato delle lesioni e contusioni. La donna, tuttavia, a causa delle minacce proferite dal convivente, per paura di ritorsioni, non si era mai recata al Pronto Soccorso per farsi refertare né, tantomeno, si era confidata con alcuno delle proprie vicissitudini familiari.

Nella giornata di ieri, il 35 enne orlandino, all’interno dell’abitazione, certamente anche in preda all’alcol, aggrediva per futili motivi la donna infliggendo alla stessa diversi pugni violenti. La stessa, a differenza delle volte precedenti, a causa delle contusioni procuratele, decideva di recarsi presso il locale presidio medico per ricorrere alle cure. La giovane donna, che ha contestualmente chiamato il 112, per chiedere l’intervento dei Carabinieri, non ha tuttavia riportato lesioni gravi ed è già stata dimessa.

I Carabinieri della Stazione di Capo d’Orlando, immediatamente intervenuti, riuscivano bloccare il 35 enne, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’alcol. Lo stesso quindi veniva condotto in caserma per ulteriori accertamenti.
L’uomo, quindi, su disposizione della Procura della Repubblica di Patti, veniva tratto in arresto e, condotto presso la propria abitazione, da dove intanto la donna era andata via, in regime degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

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