Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GIARRE, FORZA NUOVA: CENTRO D’ACCOGLIENZA ALBERGO SICILIA, IL SINDACO SI OPPONGA

Acireale 19-12-2014 - La sezione acese del movimento politico "Forza Nuova", appresa la notizia della possibile trasformazione dell'Albergo Sicilia di Giarre in un centro di accoglienza per immigrati, intende chiedere al Sig. Sindaco della città in questione, Roberto Bonaccorsi, di opporsi con ogni suo mezzo a tale progetto, alfine di preservare la sicurezza dei propri cittadini e di non far cadere la città di Giarre nella rete business dell'accoglienza. "Crediamo che il territorio non abbia bisogno di ulteriore immigrazione bensì di rilancio economico turistico- afferma la segretaria cittadina Di Mauro, investendo in questo settore e solo per questo scopo ogni tipo di risorsa a disposizione. Giarre non è una città che merita di essere sconvolta come successo a Mineo o di subire gli stessi disagi sociali registrati a Tor Sapienza a Roma. Giarre, fiore all'occhiello della costa jonica, merita di essere amministrata per ciò che è: una delle più belle città della provincia nonché polo turistico d'eccezione.

I suoi cittadini non meritano di subire i disagi sociali e culturali ai quali l'immigrazione di massa porta, né il territorio giarrese merita di essere sconvolto da un immigrazione incontrollata, il cui unico beneficio viene registrato solo da chi lucra su tutto ciò. Si fa, dunque, appello al Sign. Sindaco affinché ci si muova in questo senso e alla cittadinanza affinché prenda coscienza dei rischi a cui tale assurdo progetto porta.
Esprimiamo, infine, solidarietà e comprensione al gestore della struttura, Sebastiano Bonanno, per il rammarico espresso in vista di tale inopportuno destinazione d'uso della struttura"


Commenti