Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

GIARRE, FORZA NUOVA: CENTRO D’ACCOGLIENZA ALBERGO SICILIA, IL SINDACO SI OPPONGA

Acireale 19-12-2014 - La sezione acese del movimento politico "Forza Nuova", appresa la notizia della possibile trasformazione dell'Albergo Sicilia di Giarre in un centro di accoglienza per immigrati, intende chiedere al Sig. Sindaco della città in questione, Roberto Bonaccorsi, di opporsi con ogni suo mezzo a tale progetto, alfine di preservare la sicurezza dei propri cittadini e di non far cadere la città di Giarre nella rete business dell'accoglienza. "Crediamo che il territorio non abbia bisogno di ulteriore immigrazione bensì di rilancio economico turistico- afferma la segretaria cittadina Di Mauro, investendo in questo settore e solo per questo scopo ogni tipo di risorsa a disposizione. Giarre non è una città che merita di essere sconvolta come successo a Mineo o di subire gli stessi disagi sociali registrati a Tor Sapienza a Roma. Giarre, fiore all'occhiello della costa jonica, merita di essere amministrata per ciò che è: una delle più belle città della provincia nonché polo turistico d'eccezione.

I suoi cittadini non meritano di subire i disagi sociali e culturali ai quali l'immigrazione di massa porta, né il territorio giarrese merita di essere sconvolto da un immigrazione incontrollata, il cui unico beneficio viene registrato solo da chi lucra su tutto ciò. Si fa, dunque, appello al Sign. Sindaco affinché ci si muova in questo senso e alla cittadinanza affinché prenda coscienza dei rischi a cui tale assurdo progetto porta.
Esprimiamo, infine, solidarietà e comprensione al gestore della struttura, Sebastiano Bonanno, per il rammarico espresso in vista di tale inopportuno destinazione d'uso della struttura"


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