Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIARRE, FORZA NUOVA: CENTRO D’ACCOGLIENZA ALBERGO SICILIA, IL SINDACO SI OPPONGA

Acireale 19-12-2014 - La sezione acese del movimento politico "Forza Nuova", appresa la notizia della possibile trasformazione dell'Albergo Sicilia di Giarre in un centro di accoglienza per immigrati, intende chiedere al Sig. Sindaco della città in questione, Roberto Bonaccorsi, di opporsi con ogni suo mezzo a tale progetto, alfine di preservare la sicurezza dei propri cittadini e di non far cadere la città di Giarre nella rete business dell'accoglienza. "Crediamo che il territorio non abbia bisogno di ulteriore immigrazione bensì di rilancio economico turistico- afferma la segretaria cittadina Di Mauro, investendo in questo settore e solo per questo scopo ogni tipo di risorsa a disposizione. Giarre non è una città che merita di essere sconvolta come successo a Mineo o di subire gli stessi disagi sociali registrati a Tor Sapienza a Roma. Giarre, fiore all'occhiello della costa jonica, merita di essere amministrata per ciò che è: una delle più belle città della provincia nonché polo turistico d'eccezione.

I suoi cittadini non meritano di subire i disagi sociali e culturali ai quali l'immigrazione di massa porta, né il territorio giarrese merita di essere sconvolto da un immigrazione incontrollata, il cui unico beneficio viene registrato solo da chi lucra su tutto ciò. Si fa, dunque, appello al Sign. Sindaco affinché ci si muova in questo senso e alla cittadinanza affinché prenda coscienza dei rischi a cui tale assurdo progetto porta.
Esprimiamo, infine, solidarietà e comprensione al gestore della struttura, Sebastiano Bonanno, per il rammarico espresso in vista di tale inopportuno destinazione d'uso della struttura"


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