“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MAFIA ROMANA E BUONISMO IPOCRITA: TORNANO IN TV I 5 STELLE CITANDO BUZZI E IL PD

11/12/2014 - Il buonismo ipocrita e la mafia romana. Questo il tema della puntata di “Virus - Il contagio delle idee” in onda giovedì 11 dicembre alle 21.10 su Rai2. La rete delle coop rosse a Roma finita nell’inchiesta della Procura sulla “terra di mezzo”, il delicato crinale tra bene e male, rossi e neri, le conseguenze sul governo di Roma e su quello nazionale. Di tutto questo parleranno con Nicola Porro il vicepresidente della Camera ed esponente del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, che torna in uno studio televisivo dopo mesi di assenza, e il giornalista Mario Giordano.

Come afferma il vicepresidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio, tutti i giornali dovrebbero riportare quanto segue:

"Alle elezioni politiche di febbraio il M5S aveva scardinato il sostanziale bipolarismo tra centrodestra e centrosinistra conquistando il 25,5% e a maggio i romani sarebbero tornati alle urne per eleggere il loro nuovo sindaco. I vertici della Mafia Capitale avvertono come anche a Roma l'aria stia cambiando.

"Er problema è un altro - conclude Buzzi - er problema è che non ce stamo più noi, semo ... (inc). .. una cosa incredibile. Grillo è riuscito a distruggere il Pd". E il Pd, per il sistema criminoso ipotizzato dagli inquirenti, è fondamentale. Non è un caso che Salvatore Buzzi, il 7 novembre scorso, abbia partecipato alla cena di finanziamento del Pd organizzata da Matteo Renzi, investendo 10mila euro per ottenere un tavolo. "A Buzzi - sostiene il suo braccio destro nella cooperativa 29 giugno, che non risulta indagato - Renzi è sempre piaciuto per il suo piglio decisionista".

Ed ancora Luigi Di Maio sulla sua pagina FB, lo scorso 9 dicembre, scrive:
"Dopo che sono scappati i buoi Renzi chiude il recinto. Oggi annuncia un pacchetto anticorruzione (annuncia e non fa) che non inciderà sulle vicende di #mafiacapitale, quindi non ci prenda in giro con annunci spot. La legge anticorruzione è in ritardo di dieci anni. Adesso Renzi usa strumentalmente questo tema per pulirsi la faccia dopo lo schifo fatto dal suo partito a Roma.
Non ha il coraggio di chiedere le dimissioni dell'inutile Marino e neanche di restituire allo Stato i soldi presi da Buzzi alla cena di beneficenza (al partito!).
Sembra che la corruzione si sia scoperta con #mafiacapitale e così si fa la legge anticorruzione. Sventurato il Paese che fa leggi per spot."

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