Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

NOCCIOLICOLTORI DEI NEBRODI: “ANCORA UNA VOLTA VINCONO I GHIRI E L'OTTUSA BUROCRAZIA, COMPLICE L'AMMINISTRAZIONE DI UCRIA”

I ghiri stanno distruggendo la produzione di nocciole con gravissimi danni per l'economia del territorio dei Nebrodi. In un recente incontro il dirigente dell'Ufficio Faunistico Venatorio ha comunicato che il monitoraggio sulla presenza di ghiri nei noccioleti risultava insufficiente ed incompleto. Lo stesso dirigente assumeva che tale insufficienza era da attribuire esclusivamente alle Amministrazioni locali di Ucria e di Raccuja le quali...

Ucria (Me),18/12/2014 - Mortificate le aspettative e la speranza dei nocciolicoltori dei Nebrodi, ancora una volta vince l'ottusa burocrazia che, complice l'inerzia e il disinteresse dell'amministrazione locale di Ucria, è stata bocciata da parte dell' I.S.P.R.A. La richiesta di autorizzazione alle attivitá di contenimento della popolazione di ghiri che sta distruggendo completamente la produzione di nocciole con gravissimi danni per l'economia del territorio.
Tale bocciatura è stata partecipata al comitato spontaneo in difesa dei nocciolicoltori dei nebrodi in un recente incontro avvenuto nella sede della Ripartizione Faunistica Venatoria di Messina, dove il dirigente dell'Ufficio ha comunicato che il monitoraggio sulla presenza di ghiri nei noccioleti risultava insufficiente ed incompleto perché fosse meritevole di apprezzamento.
Lo stesso dirigente assumeva che tale insufficienza era da attribuire esclusivamente alle Amministrazioni locali di Ucria e di Raccuja le quali in precedenti incontri si erano fatto carico di contribuire in modo determinante alla realizzazione del monitoraggio e che successivamente ed immotivatamente erano venuti meno a tale impegno.

Successivamente ed in data 17 dicembre u.s. Il comitato dietro sua richiesta è stato audito dalla terza commissione legislativa Attivitá Produttive dell'Assemblea Regionale Siciliana, in tale sede sono state ribadite le cause che stanno danneggiando le produzioni nocciolicole dei nebrodi ed hanno chiesto ai sig. Deputati interventi legislativi urgenti in favore del comparto.
Nel corso della audizione i funzionari Regionali presenti in rappresentanza dell'Assessorato dell'agricoltura hanno ribadito e stigmatizzato che il comune di Ucria era venuto meno alla promessa di una fattiva collaborazione al fine di realizzare un compiuto monitoraggio della presenza di ghiri nei noccioleti del territorio, mancata collaborazione che è stata determinante ai fini della bocciatura del monitoraggio da parte dell' Ispra nazionale.

Di contro da parte di tutta la deputazione presente ed in particolare dei deputati del territorio Grasso e Germaná è venuta la massima collaborazione ed impegno affinché sia dal punto di vista burocratico che legislativo possono essere autorizzate attività di contenimento della popolazione dei ghiri.

I rappresentati del comitato nel prendere atto della DISPONIBILITÁ e dell'impegno della Commissione e dei Funzionari dell' Assessorato Agricoltura hanno dichiarato a quest'ultimo la massima collaborazione al fine di completare un puntuale e serio monitoraggio della presenza di ghiri, hanno suggerito di interloquire col Parco dei Nebrodi alfine di acquisire gli studi che lo stesso Parco aveva in precedenza effettuato sulla presenza di ghiri sul territorio. Si sono dichiarati fiduciosi che in tempi compatibilmente brevi il fenomeno posso essere affrontato è portato a soluzione.

In Caso di inerzia colpevole delle istituzioni preposte i produttori risponderanno con una mobilitazione forte e decisa per fare valere i loro diritti.
Il comitato spontaneo per la difesa del nocciolo

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