Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

PORTALETTERE UCCISO DA UN TIR A MESSINA, ARRESTATO IL CAMIONISTA ALLA GUIDA

L’autore del tragico incidente che ieri mattina, alle 6.30 circa, sulla tangenziale A20, ha causato la morte di Nicola Tavilla, 55 anni messinese, è stato rintracciato ed arrestato dagli agenti della Sezione di Polizia Stradale di Messina. Si tratta di un trentanovenne originario di Putignano (Ba), trasferito a Gazzi. Dovrà rispondere di omicidio colposo e omissione di soccorso

Messina, 17/12/2014 - L’autore del tragico incidente che ieri mattina, alle 6.30 circa, al km 9,700 della tangenziale A20, ha causato la morte del 55enne messinese Nicola Tavilla, è stato rintracciato ed arrestato dagli agenti della Sezione di Polizia Stradale di Messina poche ore dopo, alle 09.00 circa, presso l’area di servizio nei pressi dello svincolo di Tremestieri.

Si tratta di un trentanovenne originario di Putignano (Ba), le cui ricerche sono state immediatamente avviate dopo l’incidente dalla Polizia con controlli presso i punti d’imbarco, i lavaggi industriali ed infine proprio presso le aree di sosta. Il tir, alla cui guida, secondo i rilievi e la ricostruzione dei fatti effettuati, il trentanovenne ha tamponato, travolto ed arrotato  Nicola Tavilla, presenta evidenti segni dell’impatto nella parte frontale con tracce compatibili con il sinistro mortale.

Inoltre, dalla documentazione acquisita, è emerso che le ore di guida del conducente, effettuate nelle ultime 24 ore, vanno ben oltre i limiti consentiti dal codice della strada. Sono state infine accertate ulteriori irregolarità in merito l’efficienza del mezzo pertanto posto sotto sequestro, così come il motociclo a bordo del quale viaggiava  Nicola Tavilla.

Dopo l’arresto, i poliziotti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, hanno trasferito il camionista presso la Casa Circondariale di Gazzi. Dovrà rispondere di omicidio colposo ed omissione di soccorso.


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