Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PORTALETTERE UCCISO DA UN TIR A MESSINA, ARRESTATO IL CAMIONISTA ALLA GUIDA

L’autore del tragico incidente che ieri mattina, alle 6.30 circa, sulla tangenziale A20, ha causato la morte di Nicola Tavilla, 55 anni messinese, è stato rintracciato ed arrestato dagli agenti della Sezione di Polizia Stradale di Messina. Si tratta di un trentanovenne originario di Putignano (Ba), trasferito a Gazzi. Dovrà rispondere di omicidio colposo e omissione di soccorso

Messina, 17/12/2014 - L’autore del tragico incidente che ieri mattina, alle 6.30 circa, al km 9,700 della tangenziale A20, ha causato la morte del 55enne messinese Nicola Tavilla, è stato rintracciato ed arrestato dagli agenti della Sezione di Polizia Stradale di Messina poche ore dopo, alle 09.00 circa, presso l’area di servizio nei pressi dello svincolo di Tremestieri.

Si tratta di un trentanovenne originario di Putignano (Ba), le cui ricerche sono state immediatamente avviate dopo l’incidente dalla Polizia con controlli presso i punti d’imbarco, i lavaggi industriali ed infine proprio presso le aree di sosta. Il tir, alla cui guida, secondo i rilievi e la ricostruzione dei fatti effettuati, il trentanovenne ha tamponato, travolto ed arrotato  Nicola Tavilla, presenta evidenti segni dell’impatto nella parte frontale con tracce compatibili con il sinistro mortale.

Inoltre, dalla documentazione acquisita, è emerso che le ore di guida del conducente, effettuate nelle ultime 24 ore, vanno ben oltre i limiti consentiti dal codice della strada. Sono state infine accertate ulteriori irregolarità in merito l’efficienza del mezzo pertanto posto sotto sequestro, così come il motociclo a bordo del quale viaggiava  Nicola Tavilla.

Dopo l’arresto, i poliziotti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, hanno trasferito il camionista presso la Casa Circondariale di Gazzi. Dovrà rispondere di omicidio colposo ed omissione di soccorso.


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