Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

RIFIUTI IN SICILIA, NET LEFT: “EVIDENTE SUPERFICIALITÀ DEL GOVERNO REGIONALE

Palermo, 21/12/2014 - Da lunedì 22 dicembre alcuni comuni della provincia di Trapani tra cui la stessa città capoluogo, Alcamo e Marsala, più il comune di Partinico nel palermitano saranno costretti a interrompere la raccolta dei rifiuti per la saturazione della discarica di Trapani, ciò dimostra il pressappochismo e la superficialità con cui i governi regionali degli ultimi venti anni hanno affrontato un tema delicato e che, se affrontato con intelligenza, avrebbe potuto creare dei posti di lavoro attraverso il riciclo, il riuso e il riutilizzo dei rifiuti stessi - ad affermarlo Luca Lecardane coordinatore regionale dell'associazione Net Left. Se una città di 8 milioni di abitanti come San Francisco riesce ad applicare la strategia Rifiuti Zero, continuiamo a non capire perché non vi riesce una regione da poco più di cinque milioni.

Ovviamente siamo ironici, perché è evidente che questo governo regionale, come i precedenti, preferisce rispondere a Confindustria e a chi gestisce le discariche private, senza avere un piano regionale dei rifiuti. Un governo regionale in perfetta continuità con i pessimi governi precedenti dal punto di vista di attacco all’ambiente, che dovrebbe essere una delle migliori risorse per la regione, come dimostrano la vicenda delle trivellazioni, peraltro antieconomiche per vari motivi, e contro le quali raccoglieremo anche noi le firme per il referendum, la proroga a favore dei privati delle autorizzazioni di uso del demanio marittimo al 2020, e come dimostra la mancanza di un piano regionale per le energie alternative che dovrebbe essere un fiore all’occhiello per una regione illuminata dal sole praticamente tutto l’anno.

Ovviamente i problemi di raccolta rifiuti si riverseranno sui sindaci che, solo in parte, sono colpevoli della situazione. Ci auguriamo – conclude Lecardane - che cambi presto questa politica suicida da parte di un pessimo governo regionale che succube del governo nazionale sta facendo affondare sempre più la Sicilia.

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