Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SICILIA. LA CASTA DELLA REGIONE HA LAVORATO 23 MINUTI AL GIORNO: 1MLN DI € L'ORA

"Sicilia, una casta di fannulloni da record. In 4 mesi l'assemblea ha lavorato 38 ore". Con questo titolo l'Espresso pubblica questa settimana un articolo sul "parlamentino della regione autonoma", la Sicilia, che "ha totalizzato appena 23 minuti di lavoro al giorno da agosto a oggi. Ma ogni ora è costata alle casse pubbliche un milione di euro"

09/12/2014 - "Dal 31 luglio sino a metà novembre, - scrive l'Espresso a firma P.M. - l’Assemblea regionale siciliana ha lavorato soltanto 38 ore. 
È l’ennesimo record in negativo del parlamento 
più antico del mondo. Rispetto alle 90 giornate lavorative disponibili, i deputati siciliani sono stati presenti in Aula per 23 minuti al giorno. Quanto sono costati per quel minutaggio? Il conto è semplice: per il 2014 il bilancio dell’Assemblea regionale siciliana prevede costi operativi per 160 milioni di euro. 
Così, quelle 38 ore di lavoro, spalmate nel periodo compreso tra luglio e novembre di quest’anno, hanno comportato una spesa pubblica di 40 milioni di euro.

In pratica, ogni ora di lavoro è costata più 
di un milione di euro. E nel frattempo, per giunta, 
i lavori dell’organo siciliano vanno a rilento per la mancanza di accordo sulla nomina del vicepresidente dell’aula.

Commenti