Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

SMA, SCONGIURATI I LICENZIAMENTI IN SICILIA

Niente licenziamenti, ma ricorso alla mobilità volontaria e incentivata. È questo il risultato dell’accordo firmato fra le organizzazioni sindacali e il gruppo Sma. A renderlo noto è la segreteria regionale della Fisascat Cisl Sicilia

04/12/2014 - “Previsti anche la sostituzione tra genitore e figlio – spiega la Segretaria Regionale Calabrò – e la stipula di contratti di lavoro a tempo indeterminato part time e non di apprendistato come inizialmente previsto dall’Azienda. Inoltre, laddove dovesse essere necessario incrementare il numero delle ore di lavoro si ricorrerà agli impiegati part time. Possiamo ritenerci soddisfatti visto che per la Fisascat, per evitare i 122 esuberi annunciati, gli unici percorsi attuabili erano legati all’esodo volontario e incentivato. Adesso – conclude la Calabrò – bisogna lavorare ad un piano di sviluppo industriale per rilanciare Sma in tutto il territorio siciliano”.

La SMA SPA ha formalmente comunicato alle Organizzazioni Sindacali l'intenzione di voler dare avvio alla procedura di riduzione di personale, ritenendo in esubero 122 unità impiegate sui punti di vendita del territorio siciliano. "Rappresenteremo tutta le nostra contrarietà ai licenziamenti nel corso dell'esame congiunto - afferma la Fisascat Cisl Regionale Sicilia - i percorsi attuabili per la Fisascat sono esclusivamente legati all'esodo volonario e incentivato. Necessita, comunque, trovare soluzioni atte a fronteggiare le riduzioni di fatturato con strategie di rilancio, piuttosto che pensare che la crisi debba essere fronteggiata solo attraverso i licenziamenti. Non è accettabile che a pagare siano sempre i lavoratori. Chiederemo all'azienda, nel corso dell'incontro, il piano industriale atto a ritrovare misure che possano fronteggiare le criticità rappresentate".

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