Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VALLE DEL MELA AL VELENO. CURRÒ: “ASFALTO A BASE DI TITANIO, LE NANO PARTICELLE CAUSANO INFIAMMAZIONE POLMONARE”

Valle del Mela, on. Tommaso Currò: “Facendo seguito ai reiterati solleciti dei cittadini di Milazzo e della Valle del Mela, ricadenti nell'area ad elevato rischio di crisi ambientale della provincia di Messina (Condrò, Gualtieri Sicaminò, Pace del Mela, San Filippo del Mela, San Pier Niceto , Santa Lucia del Mela), la pavimentazione con trattamento del nuovo asfalto a base di biossido di titanio (TiO2), da recenti studi del professore Tschopp Jurg dell'Università di Losanna, le nano particelle (TiO2 e SiO2) provocano e causano l'infiammazione polmonare”

Valle del Mela (Me), 28/12/2014 - Facendo seguito ai continui e reiterati solleciti dei cittadini di Milazzo e della Valle del Mela per avere chiarimenti sul Progetto pilota per la riduzione del carico inquinante attraverso misure alla rete stradale dei Comuni ricadenti nell'area ad elevato rischio di crisi ambientale della provincia di Messina e nello specifico i Comuni di Condrò, Gualtieri Sicaminò (Comune capofila), Pace del Mela, San Filippo del Mela, San Pier Niceto , Santa Lucia del Mela e Milazzo, che prevede interventi di consolidamento della pavimentazione con scarificazione a freddo e successivo rifacimento dello strato di usura, con trattamento del nuovo asfalto con prodotto foto catalitico a base di biossido di titanio (TiO2), si comunica quanto segue.

Il deputato Tommaso Currò è venuto a conoscenza, tramite l’ing. Giuseppe D’Amico di Milazzo, che ha sollevato il caso sul suo profilo Facebook nel marzo 2014, poi riportato nell’articolo di Francesco D’Amico sul giornale milazzese Terminal del 9/4/2014, di recenti studi del professore Tschopp Jurg dell'Università di Losanna, che arrivano alla conclusione attraverso prove di laboratorio che le nano particelle (TiO2 e SiO2) provocano e causano l'infiammazione polmonare: “Le nano-particelle di Biossido di Titanio (TiO2 – Titanium dioxide), … provocano effetti infiammatori sui polmoni simili all’amianto”, le parole del prof. Tschopp.

Esisterebbe anche un secondo studio, pubblicato recentemente nel Journal of the American Chemistry Society, il quale sostiene che la TiO2 converte piccole concentrazioni di ammoniaca in ossido di azoto (NOx), utilizzando l'acqua come catalizzatore e che quindi, un uso diffuso della tecnologia mangia-smog, come riferisce Jonathan Raff, uno dei ricercatori, potrebbe comportare lo sprigionarsi di grandi quantità di ossido di azoto dalle superfici rivestite, che sono ormai il 13 per cento in un contesto urbano. Inoltre, i ricercatori puntano il dito anche sul fatto che molte particelle che si depositano sulle superfici anti-smog, come alcuni nitrati, rischiano di proliferare se non eliminate attraverso una regolare pulizia.

Detto tutto ciò, Currò ha inoltrato un’interrogazione al Ministero dell’Ambiente e del Mare e al Ministero della Salute, sollecitandoli ad assumere iniziative urgenti, anche per il tramite dell'Istituto Superiore di Sanità e delle agenzie ministeriali specializzate, per approfondire le questioni evidenziate in premessa al fine di valutare se l'utilizzo di TiO2 nano-particellare possa comportare rischi per la salute dei cittadini e, una volta completato questo accertamento, se non intenda comunicarne le risultanze ai comuni ricadenti nell'area ad elevato rischio di crisi ambientale della provincia di Messina;

inoltre - continua il deputato - quali iniziative, anche di carattere normativo, intendano intraprendere al fine di garantire che l'utilizzo di TiO2 nano-particellare avvenga nel rispetto di valori limiti idonei a garantire la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini, se del caso, anche escludendo tra le BAT (migliori tecniche disponibili) ogni trattamento con prodotto fotocatalitico a base di biossido di titanio (Tio2).

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