“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ABUSI SESSUALI SU STUDENTESSE, ARRESTATO INSEGNANTE 52ENNE A CAPO D’ORLANDO

E’ stato seguito per lungo tempo dopo le denunce di tre giovani studentesse importunate e ripetutamente molestate dal 52enne insegnante originario di Cefalù (Pa), ma domiciliato a Capo d’Orlando. L’insegnate è ora ai domiciliari con l’accusa di violenza sessuale e tentata violenza sessuale. Le indagini sono state condotte dagli uomini del Commissariato di Capo d’Orlando. La misura cautelare è stata emessa dal Gip del Tribunale di Patti su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica
Capo d’Orlando, 28/01/2015 – Le avvicinava per strada, in pieno giorno e del tutto indifferente a chi ci fosse intorno. Il protagonista della vicenda è un cinquantaduenne di Capo d’Orlando, insegnante originario di Cefalù (Pa), ma domiciliato a Capo d’Orlando, nei confronti del quale, ieri, gli agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno proceduto a notificare la misura degli arresti domiciliari per il reato di violenza sessuale. Non vengono rivelate le generalità dell'insegnate a tutela delle studentesse vittime del maniaco. Alla misura cautelare si è arrivati grazie alle indagini della polizia dalle quali sono emersi almeno tre episodi simili tra loro e che vedono vittime dell’uomo tre donne delle quali una affetta da disabilità conseguente a ritardo cognitivo ed una minorenne.

Sono state tutte avvicinate per strada, al bar, sul treno, persino mentre si recavano in chiesa. Importunate e molestate, hanno raccontato di frasi, atti osceni e palpeggiamenti contro la loro volontà e di essere riuscite a divincolarsi e scappare proprio perché sulla pubblica via. Ieri, a seguito delle indagini condotte dai poliziotti del Commissariato di Capo d’Orlando, è stata eseguita la misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Patti su richiesta del Sostituto Procuratore. L’uomo dovrà rispondere di violenza sessuale e tentata violenza sessuale.

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