Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ARRESTO ALBANESE ALL’AEROPORTO DI CATANIA. ATTAGUILE: “RAFFORZARE LA POLIZIA DI FRONTIERA ALL’AEROPORTO DI FONTANAROSSA”

22/01/2015 - Appreso dell’arresto all’aeroporto Fontanarossa di Catania di un trentenne albanese trovato in possesso di documenti falsi e pronto ad imbarcarsi per Londra dopo aver invece fatto il check in per Bucarest, il deputato nazionale Angelo Attaguile, segretario della Commissione nazionale Antimafia e coordinatore del movimento “Noi con Salvini” in Sicilia, sente il dovere di esprimere innanzitutto “un sentito ringraziamento alla Polizia di Stato per la brillante intuizione investigativa che probabilmente ha sventato chissà quali propositi terroristici”.

L’on. Angelo Attaguile al contempo ribadisce “l’importanza della sua interrogazione parlamentare depositata in settimana al ministro dell’Interno per sollecitare una revisione dei criteri coi quali sono state assegnate le scorte sino ad oggi, in modo tale da disporre di un maggior numero di poliziotti, carabinieri e finanzieri da restituire al servizio di controllo del territorio così da contrastare non solo la criminalità organizzata ma anche e soprattutto possibili iniziative a sfondo terroristico.

Peraltro – aggiunge l’on. Attaguile
- come ha confermato il procuratore capo della Repubblica Giovanni Salvi, considerato che su 150mila sbarchi ben 90mila riguardano la Sicilia Orientale, a causa dei continui sbarchi dovuti all’operazione ‘mare nostrum’, l’aeroporto Fontanarossa di Catania e gli altri punti sensibili necessitano di un’attenzione e un controllo particolari. Si tratta di una criticità che costantemente monitoriamo all’interno della Commissione nazionale Antimafia della quale sono segretario. Ritengo inoltre indispensabile –conclude l’on. Attaguile- a prescindere dalle misure antiterrorismo adottate dal Consiglio dei ministri, prevedere un rafforzamento stabile e duraturo della dotazione organica degli uomini della Polizia di frontiera a presidio dell’aeroporto di Fontanarossa”.

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