Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

BABY MISS IN ITALIA: DA AGRIGENTO AD AFRAGOLA, BAMBINE CHE IMPARANO TROPPO PRESTO A 'SORRIDERE'

Raccontare le moderne Bellissime, bambine che imparano presto a truccarsi, ad essere simpatiche e maliziose, sognando di fare le miss o le modelle. Mamme disposte a guidare intere ore nella notte per portarle alle sfilate e padri capaci di organizzare tour de force per trovare il vestito adatto a un concorso. Flavia Piccinni ha seguito decine di casting e di sfilate, ha parlato con bambine e genitori, dai centri commerciali di Afragola alle discoteche di Agrigento: ha così tracciato tanto un impietoso ritratto delle future donne del nostro Paese

24/01/2015 - Nel programma di Rai Radio3 "Tre Soldi" a cura di Fabiana Carobolante, Elisabetta Parisi, Daria Corrias e Lorenzo Pavolini da lunedì 26 gennaio a venerdì 30 gennaio alle 19.45 va in onda un reportage dal titolo Bellissime, baby miss nell'Italia che non conosce crisi di Flavia Piccinni. Ci sono bambine che imparano presto a truccarsi, a sorridere, a essere simpatiche e maliziose. Sognano di fare le miss o le modelle. Hanno mamme disposte a guidare intere ore nella notte per portarle a sfilare a Pitti Bimbo e padri capaci di organizzare tour de force dello shopping per trovare il vestito adatto a un concorso.

Anche in Italia – benché siano molto lontane le esagerazioni americane e la corsa alla principessizzazione cui le bimbe statunitensi sono sottoposte dalle rispettive madri per apparire più adulte - esiste un mondo che non può superare il metro e quaranta di altezza, tale è infatti il limite per prendere parte alle sfilate di moda e a molte iniziative pubblicitarie che vedono i più piccoli come protagonisti.
Sono ormai passati sessantaquattro anni da quando, nel film di Luchino Visconti Bellissima, Maddalena Cecconi interpretata da Anna Magnani decideva di fare di tutto per trasformare la figlia Maria in un’attrice. Ma né corsi di dizione, né parrucchieri o sarte riuscirono a cambiare il destino di Maria e della protagonista del film di allora, Tina Apicella, che dopo il film si eclissò.

Per raccontare le moderne Bellissime Flavia Piccinni ha seguito decine di casting e di sfilate, ha parlato con bambine e genitori, direttori di agenzie di moda e psicologhe, semiotici e giornalisti. Dai centri commerciali di Afragola alle discoteche di Agrigento, passando per la riviera romagnola e youtube, ha così tracciato tanto un impietoso ritratto delle future donne del nostro Paese, quanto una spietata fotografia del business che dietro ciò si nasconde e che non conosce crisi.

Flavia Piccinni ha curato due antologie, e pubblicato i romanzi Adesso Tienimi (Fazi, 2007), Lo Sbaglio (Rizzoli, 2011), La mala vita (Sperling&Kupfer, 2012). È ideatrice e organizzatrice del festival di audiodocumentari Audiodocumentari in città. Collabora con numerosi giornali e Radio3 Rai. Con l’audiodoc Italia-Romania: in viaggio con le badanti ha vinto la Menzione Speciale della Giuria al Bellaria Film Festival 2013 e il Premio Marco Rossi come migliore audiodocumentario. Nel 2015 uscirà il suo nuovo romanzo.

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