Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CHARLIE HEBDO: COSA ABBIAMO SBAGLIATO? ABBIAMO SBAGLIATO SPECIE

Ma allora Dio è morto? E’ dimostrato come (secondo Nietzsche) l’uomo è un animale in decadenza, che non ama ma teme la vita? L’epoca del cristianesimo (sempre secondo Nietzsche) è ormai al termine? 

09/01/2015 - Fiorella Mannoia lo scrive sul suo Twitter: “Il mondo è marcio. La specie umana lo ha reso tale.” E il dibattito, com’è ovvio, parte. Botta e risposta. C’è chi dice bene, c’è chi dice male.
Head Wind ‏@esegeta: “… ma finché gli occidentali non chiederanno scusa!”
Costantino Gallo ‏@GalloCostantino: “… siamo tutti più o meno colpevoli.”
Adriano Pompe ‏@adrianopompe: “… succede questo quando in una società del 3°millennio subentrano personaggi alto medioevo... dove donne vengono infibulate. Islam è religione basata sulla morte e sulla violenza, un concetto medioevale trattano donne come cani...esperienze dirette.”
paola felli ‏@pafelliola: “Capisco lo scoramento del periodo... ma non pensa di esagerare? C'è chi dedica la vita al bene altrui. Mai generalizzare!”
Gad ‏@gad1947: “… io e lei non siamo marci e tanti altri amaca di serra e sfogo di avuto me lo confermano non siamo Caino”.
Francesco Baccini ‏@francescobaccin: “… il conformismo e' il nostro fanatismo.”
Novellarese ‏@novellarese: “Sonus geminas mihi circumit auris (Stazio). Un rumore mi circonda entrambe le orecchie.”
La strage di Charlie Hebdo è da ritenere un attentato isolato o l’inizio di una dichiarata offensiva europea?
Nel novembre 2014 il leader dell’Isis, Abu Bakr al-Baghdadi ha fatto diffondere un messaggio audio dicendo: «Bisogna portare i vulcani della jihad a eruttare ovunque».

Gli obiettivi considerati sensibili sono migliaia. Dopo l’11 settembre 2001 il ministero dell’Interno in Italia ha redatto la degli obiettivi sensibili, una vera e propria lista dei potenziali bersagli da parte di estremisti islamici. L’elenco comprende ministeri, sedi del Governo, multinazionali e gruppi finanziari americani, ambasciate e basi Nato, aeroporti, stazioni ferroviarie, le metropolitane, le sinagoghe. Expo 2015 a Milano è un grande evento a forte rischio.

Il Vaticano sarebbe l'ambizioso progetto del califfo al-Baghdadi. L’Isis ha generato particolare preoccupazione per Papa Francesco e il Vaticano. Dopo l’attentato di Parigi il califfo al-Baghdadi ha fatto risuonare inquietanti parole: «Se Allah vuole, conquisteremo Roma e il resto del mondo».

Fonti dell’intelligence italiana avrebbero rilevelato a Newsweek che sarebbe «il Papa in prima linea come sempre, ma gli islamisti vedono l’Italia più come un posto strategico che come un nemico».
Ma per padre Federico Lombardi, portavoce Vaticano, «non vi è alcun motivo specifico di preoccupazione».

D. Molica Colella

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