Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ENPA ESPRIME DISPREZZO PER L’ATTACCO TERRORISTICO A CHARLIE HEBDO

Bruxelles, 7 Gennaio 2015 – ENPA, l’associazione europea degli editori di quotidiani, esprime con fermezza il suo disprezzo per l’attacco terroristico venutosi a verificare oggi presso la sede della rivista satirica francese Charlie Hebdo, che ha causato la morte di 12 persone fra giornalisti e forze dell’ordine intervenute.

Un simile evento rappresenta un attacco alla libertà di espressione e di stampa, principio fondamentale e pilastro della democrazia europea. ENPA e tutti i suoi membri, sconvolti dall’accaduto, si mostrano uniti di fronte ad una simile minaccia per gli editori di giornali e giornalisti, che quotidianamente informano i cittadini e promuovono il dibattito pubblico.

L’attacco a Charlie Hebdo sottolinea la necessità di difendere con fermezza il principio della libertà di stampa in Europa e in tutto il mondo.

ENPA fa le sue più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime dell’attentato, esprimendo loro solidarietà e vicinanza.
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7 janvier 2015
La communauté des éditeurs de presse est sous le choc après l’attentat d’une lâcheté et d’une
gravité extrêmes perpétré aujourd’hui contre son confrère Charlie Hebdo.
L’ensemble des éditeurs exprime sa plus grande indignation et sa vive émotion, et souhaite marquer
sa profonde solidarité vis-à-vis des équipes de Charlie Hebdo, et son soutien aux victimes, dont les
deux policiers qui assuraient la protection de la rédaction, et à leurs proches.

Aujourd’hui, cet attentat terroriste est le plus grave que la France ait eu à subir depuis des décennies.
En s’en prenant à une rédaction, les auteurs de cet acte particulièrement odieux ont visé la liberté de
la presse. Ils s’attaquent ainsi à la liberté d’expression et à la démocratie, valeurs républicaines
fondamentales partagées par tous.

L’honneur de la communauté des éditeurs est d’affirmer plus que jamais sa solidarité avec ses amis
de Charlie Hebdo pour la défense et l’illustration de la liberté de la presse.
Il est aussi de déclarer qu’elle ne cédera jamais aux menaces et aux intimidations faites aux principes
intangibles de la liberté d’expression.

Les éditeurs et l’ensemble des collaborateurs de la presse française adressent leurs plus sincères
condoléances aux familles et proches des victimes, ainsi qu’à l’ensemble des salariés de CharlieHebdo.

Communiqué des éditeurs réunis au sein de :
Syndicat de la Presse Quotidienne Nationale, SPQN
Syndicat de la Presse Quotidienne Régionale, SPQR
Syndicat de la Presse Quotidienne Départementale, SPQD
Syndicat de la Presse Hebdomadaire Régionale, SPHR
Syndicat des Editeurs de la Presse Magazine, SEPM
Fédération Nationale de la Presse Spécialisée, FNPS
Association de la Presse d’Information Politique et Générale, AIPG
Syndicat de la Presse Indépendante d’Information en Ligne, SPIIL
Association de la Presse Gratuite d’Information, APGI
Association Presse et Pluralisme

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