Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA, PUSHER A DOMICILIO: ARRESTATO CON OLTRE 140 GRAMMI DI COCAINA

 Messina, 17 gennaio 2015 - Non si fermano i controlli dei Carabinieri di Messina, finalizzati alla prevenzione ed alla repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto tra i giovanissimi. A finire nella rete dell'Arma, questa volta è stato il messinese Crocè Luca, classe 72,già noto alle Forze di Polizia, che riceveva i propri clienti a domicilio nel quartiere di Bisconte. E’ stato proprio il continuo andirivieni dal suo alloggio ad insospettire gli investigatori dei Carabinieri. Dopo aver controllato per strada 5 ragazzi con singole dosi di cocaina ed averli segnalati alla Prefettura quali abituali assuntori, i militari del Nucleo Operativo di Messina Centro, in stretta collaborazione con quelli del Nucleo Radiomobile, hanno deciso di intervenire e di perquisire la casa del pusher.

Le operazioni sono state rese difficoltose dalla presenza di un impianto di videosorveglianza a circuito chiuso che il malvivente aveva installato lungo il perimetro di casa sua e, infatti, alla vista dei Carabinieri l’uomo ha maldestramente tentato di disfarsi dello stupefacente gettandolo nel wc. E’ stato comunque possibile recuperare la droga, il pusher aveva gettato oltre 140 grammi di cocaina in parte già suddivisa in dosi. Aveva nascosto in un vano sotto la vasca idromassaggio della mannite e tutto l’occorrente per il taglio e la pesatura dello stupefacente. Più di 400 euro sono stati trovati sotto il materasso in banconote di piccolo taglio e in cucina, in un barattolo, al posto della crema di nocciola, erano stati celati 20 grammi di marijuana.
Per Crocè Luca si sono aperte le porte del carcere di Messina dove rimarrà a disposizione dell’A.G. davanti alla quale dovrà rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio.

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