Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

RE ALLA COLLETTIVA "ARTISTI DI SICILIA. DA PIRANDELLO A IUDICE”

La partecipazione di RE alla Collettiva "Artisti di Sicilia. Da Pirandello a Iudice”, mostra itinerante frutto di un'idea di Gianni Filippini, a cura di Vittorio Sgarbi. A Catania presso il Castello Ursino dal 17 Gennaio al 16 Marzo 2015, prodotta da Exa in collaborazione con il Comune di Catania e patrocinata da MIBAC (Ministero dei beni e delle attività 'culturali), Regione Sicilia, Ars Sicilia, Comune di Catania, Expo Milano 2015

19/01/2015 - Conclusesi le tappe di Favignana e Palermo la collettiva “Artisti di Sicilia. Da Pirandello a Iudice”,nata da un’idea di Gianni Filippini e curata da Vittorio Sgarbi, sarà in esposizione presso il Castello Ursino a Catania dal 17 Gennaio al 16 Marzo 2015, arricchita dall’apporto di numerosi artisti che rappresenteranno con le loro opere le migliori espressioni della cultura siciliana dagli anni ’30 ad oggi.

Tra le nuove proposte in mostra figura RE, che parteciperà con l’opera “La scala” precedentemente esposta nella personale “Livelli atmosferici di natura artificiale”. La scelta effettuata testimonia un riconoscimento delle qualità artistiche ed espressive di Re, il cui nome si sta imponendo nel panorama dei pittori emergenti per il talento manifestato con i suoi lavori; la ricerca continua, filtrata attraverso l’intima analisi di una sensibilità immaginifica, permette all’artista di rieditare in maniera inedita le superfici trattate, restituendo alla materia prima l’energia espressiva delle quali sono dotate in potenza.

La sperimentazione di RE, nome d’arte di Emanuela Ravidà, è condotta con cura e talento e prende forma nella manipolazione maieutica dei supporti usati, dai quali riaffiora una primitiva energia connaturata al materiale trattato per giungere infine a un nuovo spazio espressivo, aperto a una lettura che partecipa del significato ultimo trasmesso.

La mostra itinerante “Artisti di Sicilia. Da Pirandello a Iudice”, prodotta da Exa in collaborazione con il Comune di Catania e patrocinata da MIBAC(Ministero dei beni e delle attività 'culturali), Regione Sicilia, Ars Sicilia, Comune di Catania, Expo Milano 2015, rappresenta uno degli ultimi riconoscimenti nella carriera di Emanuela Ravidà, aggiungendosi a un percorso di valore che comprende la già citata personale “Livelli atmosferici di natura artificiale”, la partecipazione alla IV edizione del Premio Ricoh per giovani artisti contemporanei di Milano, alla collettiva “Prigionieri per l’Arte” all`ex Carcere di Rometta (Me), al Salone del libro di Torino e ad “Armature d’artista” all`Ecolab di Messina.

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