Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SCUOLA, PERSONALE ATA: ENNESIMA BEFFA, LA DENUNCIA DELLA CISL SCUOLA DI MESSINA

Messina, 10 gennaio 2015 - In questo mese di gennaio in tutte le scuole italiane saranno pubblicate le graduatorie di istituto degli aspiranti a supplenza su posti di personale ATA (collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, assistenti tecnici). In tutta Italia sono state presentate circa 1.491.038 domande, 133.535 in Sicilia. Ma l'immenso lavoro svolto dalle segreterie delle scuole per la valutazione delle suddette domande, le energie profuse dalle organizzazioni sindacali e dagli aspiranti per la compilazione e invio domande sia cartacee che on-line non saranno servite a nulla se nella legge di stabilità appena varata sarà confermato il divieto, dal 1 settembre 2015, di nominare supplenti di assistente tecnico e assistente amministrativo in quelle scuole che abbiano una pianta organica inferiore a tre assistenti considerato che ormai, dopo le operazioni di dimensionamento, non ne esistono più e, altresì, di nominare supplenti di personale appartenente al profilo di collaboratore scolastico (ex bidelli), per i primi sette giorni di assenza.

"Si è dimostrata ancora una volta la scarsa attenzione di cui gode la scuola italiana - sostiene Carmelo Cardillo, segretario generale della Cisl Scuola di Messina - A parole la scuola è sempre al centro dei ragionamenti e delle strategie per lo sviluppo del paese, nei fatti registriamo l’ennesima beffa soprattutto di mancata programmazione se riferita allo sperpero di risorse in termini di tempo, energie e denaro del milione e mezzo di persone che in quelle istanze presentate hanno riposto la speranza di un lavoro".

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