Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SESSO CON MINORENNE A S. AGATA MILITELLO: PREGIUDICATO 45 ENNE ARRESTATO DAI CC

23 gennaio 2015 - Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sant’Agata Militello hanno arrestato un 45 enne, con precedenti penali, residente in un Comune del comprensorio Nebroideo, in esecuzione di un provvedimento cautelare in carcere emesso dal GIP del Tribunale di Patti (ME) su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha concordato con le risultanze investigative emerse nel corso delle indagini dei Carabinieri, in quanto ritenuto responsabile di atti sessuali con minorenne.

Le indagini dei Carabinieri scaturite dalla denuncia da parte dei genitori di una bambina di appena 11 anni, hanno consentito di accertare che il citato 45 enne, nel periodo compreso tra il 2013 e la fine del 2014, si era reso responsabile di atti sessuali, abusando della suddetta ragazzina. La storia sarebbe iniziata con lo scambio di alcuni sms tramite il telefono cellulare e poi degenerata in veri e propri rapporti sessuali che avvenivano di nascosto ed all’insaputa di tutti. Solo grazie all’accortezza dei genitori della bambina si è riuscita a fermare l’escalation negativa dei rapporti tra l’uomo e l’adolescente. Questi infatti hanno scoperto alcuni sms nel cellulare della figlia scambiati tra la stessa e l’uomo e, insospettiti, hanno subito denunciato il tutto ai Carabinieri. Le successive indagini da parte dei militari dell’Arma hanno permesso quindi di confermare quanto purtroppo si sospettava.

Nel pomeriggio di ieri, pertanto, dopo le formalità di rito, il citato 45enne è stato tratto in arresto dai Carabinieri e tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

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