Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

TRENI A LUNGA PERCORRENZA DA E PER LA SICILIA: LUMIA CHIEDE AL MINISTRO DI IMPEDIRE ALTRI TAGLI

Sicilia: Lumia (Pd), interrogazione contro la soppressione dei treni a lunga percorrenza
Roma, 27 gennaio 2015 – “Ho presentato un’interrogazione al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sulla scelta fatta da Ferrovie Italiane di sopprimere i treni a lunga percorrenza da e per la Sicilia”. Lo scrive il senatore del Pd Giuseppe Lumia sul suo blog www.giuseppelumia.it. Nell’interrogazione il senatore siciliano chiede: “se il Ministro in indirizzo intenda garantire la continuità territoriale, impedendo a Ferrovie Italiane di operare ulteriori tagli a danno dell'Isola, di tutti i fruitori del servizio, mettendo in sicurezza il posto di lavoro di migliaia di lavoratori del settore; se il Ministro intenda verificare la volontà di Ferrovie Italiane di mantenere o meno gli investimenti in Sicilia per l'ammodernamento del sistema ferroviario e l'integrata intermodalità”.

Di seguito il testo integrale dell’interrogazione.

Per sapere – premesso che:

come emerge da notizie di stampa nel trasporto ferroviario la Sicilia presto sarà sempre più isolata dal contesto nazionale. E’ quanto emerge dalle scelte che starebbe mettendo in atto Ferrovie Italiane che prevede lo stop dei treni a lunga percorrenza che dal nord e dal centro-Italia giungono in Sicilia, a Messina, o in Calabria, a Villa San Giovanni, lasciando così esclusa la Sicilia dalla comunicazione vitale con il resto del Paese e con la stessa Europa, mettendo inoltre in crisi la continuità territoriale con evidenti disagi per i passeggeri, le merci e la perdita di un migliaio di posti di lavoro;

l’Isola già in passato, nel 2007, aveva subito una forte riduzione del trasporto ferroviario, passando da 14 treni a soli 5, con una pesante ripercussione di perdita di posti di lavoro (60% in meno dal 2007 ad oggi);

fino ad oggi si poteva contare su tre treni espressi notturni e due intercity diurni, di questi 4 si fermavano a Roma e uno solo proseguiva per Milano. Gli stessi treni avevano già subito drastiche riduzioni divenendo di soli 8 vagoni;

secondo il nuovo piano, i passeggeri in arrivo dovranno scendere dal treno a Messina o viceversa a Villa San Giovannni e proseguire il viaggio via Metromare, per poi proseguire riprendendo il treno.

Si chiede pertanto di sapere:

se il Ministro in indirizzo intenda garantire la continuità territoriale, impedendo a Ferrovie Italiane di operare ulteriori tagli a danno dell’Isola, di tutti i fruitori del servizio, mettendo in sicurezza il posto di lavoro di migliaia di lavoratori del settore;

se il Ministro intenda verificare la volontà di Ferrovie Italiane di mantenere o meno gli investimenti in Sicilia per l’ammodernamento del sistema ferroviario e l’integrata intermodalità.

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