Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ASHOKA ARRIVA IN ITALIA, MIMMO COSTANZO PRIMO IMPRENDITORE ITALIANO ADERENTE AL NETWORK

La presentazione degli innovatori sociali si svolgerà a Milano il 26 febbraio nell’Auditorium Robert Bosch. Arriva in Italia Ashoka, il network dell’imprenditoria sociale che da 30 anni opera in 80 Paesi nel mondo. Domani 26 Febbraio si terrà a Milano la presentazione del network con il convegno “Innovare per ripartire. Gli imprenditori sociali di Ashoka come motore per la crescita”

25/02/2015 - Nella rete di supporto di Ashoka c’è il siciliano Mimmo Costanzo, founder di Cogip, azienda leader grandi opere e energie rinnovabili. Costanzo è il primo ASN, membro dell' Ashoka Support Network italiano. “Vogliamo creare anche in Italia una rete di imprenditori, manager, professionisti innovatori, che sappiano lavorare per la società e per il loro territorio” afferma Costanzo. L’obiettivo di Ashoka è trovare e sostenere alcuni selezionatissimi imprenditori sociali, capaci di essere “autori del cambiamento”.

“Quella che è fondamentale - aggiunge Mimmo Costanzo - è la capacità di mettersi in rete per far beneficiare del nostro know-how altre realtà simili a livello nazionale e internazionale e favorire l’innovazione. Il ruolo dell’imprenditore è quello di sapersi guardare intorno e ascoltare, con i sensi amplificati dal desiderio di migliorare non solo la propria realtà, ma anche quella degli altri: pensiamo ad un mondo dove l’energia sia pulita e sostenibile, dove la tecnologia risolva problemi reali e dove i prodotti e i servizi creino valore per la società. Questo vuol dire assumersi una reale responsabilità sociale d’impresa: pensare in che modo il proprio orizzonte possa essere condiviso con gli altri. Già oggi in alcuni Paesi l’imprenditoria sociale contribuisce per il 5% al PIL. In Italia c’è ancora tanto da fare, ma sono certo che tanti miei colleghi si entusiasmeranno all’idea”.

Il nome Ashoka è stato scelto in onore del leader che ha unito il subcontinente indiano nel III secolo a.C., rinunciando alla violenza e dedicando la propria vita al benessere sociale e allo sviluppo economico. Ashoka - che per statuto non utilizza fondi o finanziamenti pubblici - è già da 35 anni operativa nel resto del mondo, con diversi progetti costruiti grazie alla rete di imprenditori che hanno dedicato tempo e risorse a progetti comuni: dalle 60 mila case costruite in Kenya, ai 2 milioni di dollari investiti nelle rinnovabili in Usa, fino alle 300 mila donne in Nigeria hanno avuto accesso alla tecnologia. E sarà di questo che si parlerà il 26 Febbraio a Milano: imprenditori sociali da tutta Europa spiegheranno per la prima volta in Italia le loro idee che rappresentano ormai storie di successo comprovate a livello internazionale. “Dallo sviluppo del microcredito, al finanziamento di start-up strategiche, fino alla formazione sul campo di giovani imprenditori, Ashoka in Italia può fare bene - commenta Costanzo - e l’entusiasmo di questi giorni che precede l’appuntamento di Milano ne è la dimostrazione”.

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