“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BROLO, GERMANA': "IO NON C'ENTRO NELL'INDAGINE, E' SOLO UN CASO DI OMONIMIA"

Brolo (Me) - 04/02/2015 - Il Castello medievale di Brolo messo sotto sequestro dalla magistratura di Patti. I finanziamenti finiti sotto la lente di ingrandimento della Guardia di Finanza di Messina e della Procura delle Repubblica di Patti, che ha emesso 7 avvisi di garanzia, riguardano la ristrutturazione del Castello, come viene chiamata la torre medievale della quale è oggi proprietario l'avv. Nino Germanà, operatore culturale e animatore di Medievalia. L’accusa per le sette persone 'avvisate' è di truffa aggravata e riciclaggio, a vario titolo. Proprietario del maniero - come detto - è Nino Germanà, che è pure rappresentante legale dell’associazione culturale Pickwick. L’ordinanza di sequestro preventivo per oltre 410mila euro è stata firmata dal Gip del Tribunale di Patti, Ines Rigoli, su richiesta della Procura di Patti.

L'on. Nino Germanà, deputato regionale all'Ars, con una nota, tiene a precisare di non avere niente a che fare con "l'indagine penale per truffa: è solo un caso di omonimia!"

Nella nota, il deputato regionale del Nuovo CentroDestra, On. Nino Germanà, così spiega le cose: "In merito alla notizia diffusa oggi dagli organi di stampa e relativa ad una indagine penale per truffa, con oggetto il Castello di Brolo e la manifestazione Medievalia, preciso di non essere coinvolto nella vicenda, che riguarda, invece, da quanto apprendo, un mio "omonimo" cugino. Tanto chiarisco al fine unico di evitare possibili strumentalizzazioni o incolpevoli confusioni ai miei danni, atteso anche il ruolo istituzionale e pubblico che ricopro."

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