Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CAPRI LEONE, UNIONE DELLE OPPOSIZIONI E PARTECIPAZIONE POPOLARE

05/02/2015 - E' stato costituito a Capri Leone un gruppo di lavoro denominato "Capri_Leone_2.0" (Capri Leone Due Punto Zero).
Il gruppo non vuole essere (E NON E’) nè un progetto di lista nè un partito politico autonomo.
Esso si propone di raccogliere, unire e COORDINARE tutte le forze che NON si riconoscono nell'attuale amministrazione, al fine di condividere con loro delle scelte, pur nell'AUTONOMIA di ciascuno.
Il progetto principale consiste innanzi tutto nel realizzare un minimo di iniziative comuni, a partire da adesso, ma anche, e soprattutto, nel tentare di elaborare un accordo su dei punti condivisi, che preveda, come unico punto irrinunciabile, l'organizzazione di elezioni primarie, nei tempi e nei modi da concordare, in vista delle future elezioni comunali del 2017.
Il progetto è quindi aperto al contributo di TUTTI, su base assolutamente paritaria e SENZA diritti di primogenitura.
Noi NON proponiamo dei NOMI: noi proponiamo un METODO. Invece di riunioni, tipo G8, più o meno segrete, fatte un mese prima delle elezioni, proponiamo di far scegliere tutto ai cittadini con le primarie.
Capri Leone (politicamente parlando), complici diversi fattori, tra cui la rassegnazione, è diventato un paese in cui la gente sta a guardare da dietro la finestra socchiusa. Tutto è fermo. Tutto è dato per scontato. Non si fà più politica: anzi neanche si parla più di politica.
E’ importante portare, DI NUOVO, i cittadini protagonisti in primo piano. Se lo vorranno: noi possiamo solo creare l’occasione e prospettare un’alternativa credibile. Poi spetterà a loro. Che ognuno si prenda le proprie responsabilità.
Nel 2017 l'attuale sindaco, Bernardette Grasso, non potrà ripresentarsi (a meno che non venga cambiata la legge!).
Il popolo di Capri Leone dovrà quindi decidere cosa fare dopo 55 anni di SISTEMA GRASSO. Vuole continuare con eventuali leader SURROGATI, nominati dal CAPO (e così ci rivedremo al compimento dei 100 anni!), oppure vuole cambiare veramente?!
Noi speriamo che scelga di cambiare: decidendo finalmente di passare alla versione “Due Punto Zero”.
Capri Leone, 05 febbraio 2015 Il presidente
Avv. Salvatore Paterniti

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