“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FALSO IN BILANCIO E CORRUZIONE: MUSUMECI, PENE PIU' SEVERE SONO STRADA DA PERCORRERE. ORA ARS APPROVI CODICE ETICO

Palermo, 06/02/2015 -  "Un segnale importante delle istituzioni nella lotta contro il crimine e in difesa dei magistrati siciliani, troppo spesso ormai lasciati soli, insieme a coraggiosi primi cittadini di tanti comuni dell' isola, nella lotta per l'affermazione della legalità''.
Lo dice il presidente della commissione regionale Antimafia Nello Musumeci, esprimendo apprezzamento sul decreto legge che stabilisce un rafforzamento delle misure di sicurezza per il tribunale di Palermo, annunciato dal ministro della Giustizia Andrea Orlando, in visita oggi nel capoluogo siciliano.
Sull' inasprimento delle pene per i reati di falso in bilancio e corruzione, nel ddl in esame alla Camera, Musumeci ha aggiunto: "E' la strada da percorrere. Auspico che il parlamento regionale intraprenda quanto prima un percorso che sia di supporto alle nuove norme nazionali, approvando celermente il "Codice etico" per contrastare corruzione e infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione, varato lo scorso luglio all' unanimita' dalla nostra commissione Antimafia e in attesa di essere discusso nella I Commissione."


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