Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

FRATELLI RAIMONDI DI GIAMMORO, IN PREFETTURA I LAVORATORI DELL'AZIENDA IN LIQUIDAZIONE

Sono stati ricevuti in Prefettura i lavoratori della Fratelli Raimondi di Giammoro, l'azienda messa in liquidazione con i dipendenti in mobilità
Messina, 26 febbraio ’15 – Hanno voluto tenere accesi i riflettori sulla loro vicenda, i lavoratori della Fratelli Raimondi di Giammoro che questa mattina hanno manifestato sotto la sede della Prefettura. L’azienda di infissi e serramenti in alluminio ha avviato le procedure per il licenziamento di tutti i dipendenti e ieri l’incontro in sede aziendale con i sindacati è stato concluso negativamente con la conferma della mezza in liquidazione della ditta.
“Adesso la vertenza si sposta all’Ufficio del Lavoro – spiega Nino Alibrandi, segretario generale della Fim Cisl di Messina – l’incontro di oggi in Prefettura è servito per chiedere un intervento da parte del rappresentante del Governo affinché sia garantita la massima trasparenza nelle procedure che stanno caratterizzando la vicenda. Come sindacato, infatti, abbiamo ancora molti punti oscuri che vorremmo chiariti, come ad esempio l’attività dell’azienda che prosegue regolarmente per i lavoratori che non hanno scioperato nei giorni scorsi chiedendo il pagamento delle spettanze arretrate. Da un lato ci comunicano la chiusura imminente – afferma Alibrandi – dall’altro apparentemente in azienda tutto continua ad andare avanti come sempre”.

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