Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FUGA DI CERVELLI. GIOVANI: IL 93% ANDREBBE ALL’ESTERO PUR DI REALIZZARE LE PROPRIE AMBIZIONI LAVORATIVE

Gli studenti iscritti all’edizione di quest’anno di Young Business Talents, business game organizzato da Nivea, hanno risposto ad un sondaggio e ci svelano il loro punto di vista
Milano, 25 febbraio 2015 – Ultimamente si parla sempre di più di emigrazione e di fuga di cervelli… Ma i giovani cosa ne pensano? Sentono davvero di potersi realizzare soltanto lasciando il loro paese e trasferendosi all’estero? Young Business Talents, il game che permette ai giovani di 10.000 scuole italiane di fare un’esperienza di business gestendo virtualmente un’azienda, ha condotto un’indagine per conto di Nivea, organizzatrice dell’iniziativa, intervistando 2300 studenti di un’età compresa tra i 15 e i 21 anni e che vivono in diverse città italiane sparse su tutto il territorio nazionale.

I risultati sono molto interessanti: ben il 93% degli intervistati infatti ha dichiarato che lascerebbe la propria città d’origine per spostarsi altrove, in Italia o ben più volentieri all’estero pur di realizzare le proprie ambizioni lavorative. I paesi preferiti in cui trasferirsi sono gli Stati Uniti seguiti a ruota dalla Gran Bretagna, rispettivamente con il 26% e il 22% delle preferenze.
Per quanto riguarda le città, la più ambita è Londra con il 17%, seguita da New York (12%), Parigi e Berlino (4%).

Non è tutto però! Dall’analisi delle oltre 2000 risposte emerge anche un dato incoraggiante: il 30% dei ragazzi italiani vorrebbe infatti rimanere a lavorare nel proprio paese.
In particolare la città prediletta è Milano che, forse anche grazie al fermento creato dell’imminente EXPO, non ha smesso di esercitare il suo fascino soprattutto verso i ragazzi del sud; il 7% di questi ultimi però da anche fiducia a Roma, la città eterna celebrata in tutto il mondo.
“Questo sondaggio è lo specchio dell’Italia dei nostri giorni - afferma Umberto Luciani, Country Manager di Praxis Italia – La speranza è che con l’avvento del 2015 la percentuale di ragazzi che hanno fiducia nel loro paese natale cresca sempre più, aiutata dai segnali positivi della nostra economia che ci auguriamo tutti non tarderanno ad arrivare”.

Il campione, ora nel vivo della competizione e quindi alle prese con l’uso del simulatore di business, ha anche dichiarato che la propria esperienza scolastica è stata molto arricchita grazie a Young Business Talents; i ragazzi infatti si sentono molto più sicuri e preparati di prima per l’ingresso nel mondo del lavoro.

Commenti