“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

IMPIGNORABILITA’ PRIMA CASA: A DIO E ALLA MERKEL PIACENDO…

Impignorabilita’ della prima casa e dei beni strumentali all’esercizio dell’impresa: Avviso Pubblico chiede al Governo di essere audita e la sospensione delle procedure di espropriazione
Firenze, 11 febbraio 2015 - Il Presidente di Avviso Pubblico, Roberto Montà, ha inviato una lettera, a nome di tutti i Presidenti di Regione e dei Sindaci e amministratori di ogni parte del Paese che fanno parte della sua rete associativa, al Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, al Presidente del Senato, On. Pietro Grasso e alla Presidente della Camera dei Deputati, On. Laura Boldrini, per chiedere Loro una audizione urgente in merito al Disegno di Legge che punta a riformare alcune disposizioni in materia di espropriazioni immobiliari e di riscossione esattoriale. Il testo è stato redatto dal Vicepresidente di Avviso Pubblico, Avv. Piero Gurrieri, che ha sottoscritto la lettera anche quale coordinatore della conferenza dei sindaci costituitasi in Sicilia nel giugno del 2013, dalla quale è partita l’iniziativa.

Si tratta di un disegno di legge che è approdato al Parlamento (Camera dei Deputati, C.2778, pres. il 16/12/2014), dopo essere stato approvato all’unanimità, lo scorso 22/10/2014, dall’Assemblea Regionale Siciliana ai sensi dell’art. 18 dello Statuto di Autonomia della Regione Siciliana, al termine di un iter che ha visto convergere sul medesimo testo il Governo regionale e tutti i Gruppi parlamentari, alcuni dei quali avevano autonomamente presentato all’Aula il medesimo testo (disegno di legge Ferreri + 13 del 22/10/2013; disegno di legge Gianni dell’11/6/2014).

Il disegno di legge finalmente approdato in Parlamento è una proposta realistica, che non intende suscitare facili consensi, ma aggredire i nodi di un sistema in parte iniquo con strumenti equilibrati e soluzioni praticabili.

Il voto unanime dell’A.R.S. ha dimostrato infatti l’esistenza di una larghissima convergenza tra le formazioni politiche attorno a questa proposta legislativa, ma i procedimenti di espropriazione immobiliare vanno avanti.

Avviso Pubblico ritiene quindi assolutamente necessario che il Governo intervenga subito con un provvedimento di urgenza che, nelle more dell’esame parlamentare del disegno di legge, stabilisca la sospensione, in tutti i tribunali della Repubblica, del corso delle procedure di espropriazione, almeno quando i beni che ne costituiscano l’oggetto siano quelli di cui all’art. 1 del disegno di legge.

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