Vittima di violenze: ok al distacco presso altra sede di lavoro

Vittima di violenze: ok al distacco presso altra sede di lavoro.  Una dipendente dell’Ufficio del processo presso il tribunale di Catania ha chiesto e ottenuto la proroga del distacco presso un’altra sede lavorativa, a tutela della sua incolumità. 8 mag 2024 - Dopo essere stata assunta a tempo determinato, la dipendente è stata vittima di violenze, regolarmente denunciate, che l’hanno costretta a chiedere il distacco dalla propria sede lavorativa perché non si sentiva più al sicuro. Il Tribunale di Catania le aveva però concesso il distacco fino a settembre 2024. Nel frattempo, la donna aveva denunciato altri reati contro la sua persona e il ritornare nella sede assegnatagli avrebbe messo a serio repentaglio la sua incolumità. Per tale ragione si è rivolta allo studio legale Leone-Fell & C. per ottenere la necessaria tutela. “Vista la gravità della situazione, abbiamo inoltrato un’istanza al ministero di Giustizia – spiegano i legali Francesco Leone, Simona Fell e Davide Marceca ch

MESSINA, PROPOSTA DI REGOLAMENTO COMUNALE ANTIMAFIA. GURRIERI: "UN ATTO INNOVATIVO"

Avviso Pubblico, presentazione al Palazzo Municipale di Messina del Regolamento Antimafia. Mercoledì 18 febbraio ore 10:30 alla presenza del Sindaco, Renato Accorinti e della Presidente del CC, Emilia Barrile

Messina, 17/02/2015 - Mercoledì 18 febbraio, a Messina, presso il Salone delle Bandiere, Palazzo Zanca, alle ore 10:30, si terrà la presentazione della proposta di Regolamento Comunale Antimafia della Città di Messina.
Per Avviso Pubblico, sarà presente il Vicepresidente Piero Gurrieri.

Intervengono inoltre:

Fabio Repici, Avvocato di familiari di vittime di mafia;
Federico Alagna, Ricercatore dell’Osservatorio sulla ‘ndrangheta;
Umberto Di Maggio, Coordinatore regionale di Libera – Sicilia;
Don Terenzio Pastore, Presidente del Comitato Addiopizzo – Messina.

“Si tratta di un atto estremamente innovativo per almeno due ragioni – ha dichiarato il Vicepresidente
Piero Gurrieri. La prima: corrisponde perfettamente all'esigenza, ormai diffusa in molti contesti locali, che la formazione secondaria e regolamentare possa essere il modo migliore per elaborare e mettere in opera strumenti di contrasto ai poteri criminali, alle mafie e alla corruzione più ampi ed efficaci di quelli consentiti da una legislazione statale e regionale che su questi terreni è ancora carente e parziale; la seconda: si tratta di un Regolamento che delinea una disciplina non limitata ma generale: dall’antiracket alle infiltrazioni negli appalti, dal gioco d’azzardo al whistleblowing. Insieme alla prossima adesione del Comune di Messina ad Avviso Pubblico e al recepimento del suo Codice etico, questo Regolamento rappresenta un ulteriore strumento per consolidare ulteriormente un’esperienza di rinnovamento civile e istituzionale in una delle più importanti Città del Mezzogiorno”.

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