“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA, PROPOSTA DI REGOLAMENTO COMUNALE ANTIMAFIA. GURRIERI: "UN ATTO INNOVATIVO"

Avviso Pubblico, presentazione al Palazzo Municipale di Messina del Regolamento Antimafia. Mercoledì 18 febbraio ore 10:30 alla presenza del Sindaco, Renato Accorinti e della Presidente del CC, Emilia Barrile

Messina, 17/02/2015 - Mercoledì 18 febbraio, a Messina, presso il Salone delle Bandiere, Palazzo Zanca, alle ore 10:30, si terrà la presentazione della proposta di Regolamento Comunale Antimafia della Città di Messina.
Per Avviso Pubblico, sarà presente il Vicepresidente Piero Gurrieri.

Intervengono inoltre:

Fabio Repici, Avvocato di familiari di vittime di mafia;
Federico Alagna, Ricercatore dell’Osservatorio sulla ‘ndrangheta;
Umberto Di Maggio, Coordinatore regionale di Libera – Sicilia;
Don Terenzio Pastore, Presidente del Comitato Addiopizzo – Messina.

“Si tratta di un atto estremamente innovativo per almeno due ragioni – ha dichiarato il Vicepresidente
Piero Gurrieri. La prima: corrisponde perfettamente all'esigenza, ormai diffusa in molti contesti locali, che la formazione secondaria e regolamentare possa essere il modo migliore per elaborare e mettere in opera strumenti di contrasto ai poteri criminali, alle mafie e alla corruzione più ampi ed efficaci di quelli consentiti da una legislazione statale e regionale che su questi terreni è ancora carente e parziale; la seconda: si tratta di un Regolamento che delinea una disciplina non limitata ma generale: dall’antiracket alle infiltrazioni negli appalti, dal gioco d’azzardo al whistleblowing. Insieme alla prossima adesione del Comune di Messina ad Avviso Pubblico e al recepimento del suo Codice etico, questo Regolamento rappresenta un ulteriore strumento per consolidare ulteriormente un’esperienza di rinnovamento civile e istituzionale in una delle più importanti Città del Mezzogiorno”.

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