Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA, PROPOSTA DI REGOLAMENTO COMUNALE ANTIMAFIA. GURRIERI: "UN ATTO INNOVATIVO"

Avviso Pubblico, presentazione al Palazzo Municipale di Messina del Regolamento Antimafia. Mercoledì 18 febbraio ore 10:30 alla presenza del Sindaco, Renato Accorinti e della Presidente del CC, Emilia Barrile

Messina, 17/02/2015 - Mercoledì 18 febbraio, a Messina, presso il Salone delle Bandiere, Palazzo Zanca, alle ore 10:30, si terrà la presentazione della proposta di Regolamento Comunale Antimafia della Città di Messina.
Per Avviso Pubblico, sarà presente il Vicepresidente Piero Gurrieri.

Intervengono inoltre:

Fabio Repici, Avvocato di familiari di vittime di mafia;
Federico Alagna, Ricercatore dell’Osservatorio sulla ‘ndrangheta;
Umberto Di Maggio, Coordinatore regionale di Libera – Sicilia;
Don Terenzio Pastore, Presidente del Comitato Addiopizzo – Messina.

“Si tratta di un atto estremamente innovativo per almeno due ragioni – ha dichiarato il Vicepresidente
Piero Gurrieri. La prima: corrisponde perfettamente all'esigenza, ormai diffusa in molti contesti locali, che la formazione secondaria e regolamentare possa essere il modo migliore per elaborare e mettere in opera strumenti di contrasto ai poteri criminali, alle mafie e alla corruzione più ampi ed efficaci di quelli consentiti da una legislazione statale e regionale che su questi terreni è ancora carente e parziale; la seconda: si tratta di un Regolamento che delinea una disciplina non limitata ma generale: dall’antiracket alle infiltrazioni negli appalti, dal gioco d’azzardo al whistleblowing. Insieme alla prossima adesione del Comune di Messina ad Avviso Pubblico e al recepimento del suo Codice etico, questo Regolamento rappresenta un ulteriore strumento per consolidare ulteriormente un’esperienza di rinnovamento civile e istituzionale in una delle più importanti Città del Mezzogiorno”.

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