Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO, EX ASILO CALCAGNO LA GIUNTA MUNICIPALE APPROVA IL PROGETTO

21/2/2015 - Approvato dalla giunta municipale il progetto esecutivo di messa in sicurezza dell’ex asilo Calcagno. A questo punto gli uffici potranno mettere in gara anche questo intervento che aveva ricevuto nelle scorse settimane in conferenza di servizi il parere favorevole di Soprintendenza e degli altri organi. La spesa prevista ammonta a 55 mila euro e ciò significa che non si tratterà di una ristrutturazione, bensì di una semplice messa in sicurezza per inserire lo storico edificio nell’ambito di un «percorso culturale che dal lungomare Garibaldi, attraverso la via Mezzaluna, raggiunga il Chiostro del Rosario ed il Castello». Un impegno al momento modesto che libererà la struttura da solai pericolanti, per poi procedere a quella trasformazione auspicata anche dall’assessore al Turismo, Dario Russo – in uno “Spasimo” tutto milazzese, in cui ospitare a cielo aperto manifestazioni culturali. Per i successivi interventi si spera nelle risorse che dovranno giungere dal Fondo europeo per la pesca (Fep), attraverso i Gruppi di azione costiera. Il Comune di Milazzo infatti ha partecipato al bando per un “recupero in minimis” della struttura, acquistata negli anni ‘90, ma da allora in stato di abbandono assoluto.

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