Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, EX ASILO CALCAGNO LA GIUNTA MUNICIPALE APPROVA IL PROGETTO

21/2/2015 - Approvato dalla giunta municipale il progetto esecutivo di messa in sicurezza dell’ex asilo Calcagno. A questo punto gli uffici potranno mettere in gara anche questo intervento che aveva ricevuto nelle scorse settimane in conferenza di servizi il parere favorevole di Soprintendenza e degli altri organi. La spesa prevista ammonta a 55 mila euro e ciò significa che non si tratterà di una ristrutturazione, bensì di una semplice messa in sicurezza per inserire lo storico edificio nell’ambito di un «percorso culturale che dal lungomare Garibaldi, attraverso la via Mezzaluna, raggiunga il Chiostro del Rosario ed il Castello». Un impegno al momento modesto che libererà la struttura da solai pericolanti, per poi procedere a quella trasformazione auspicata anche dall’assessore al Turismo, Dario Russo – in uno “Spasimo” tutto milazzese, in cui ospitare a cielo aperto manifestazioni culturali. Per i successivi interventi si spera nelle risorse che dovranno giungere dal Fondo europeo per la pesca (Fep), attraverso i Gruppi di azione costiera. Il Comune di Milazzo infatti ha partecipato al bando per un “recupero in minimis” della struttura, acquistata negli anni ‘90, ma da allora in stato di abbandono assoluto.

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