Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO: RIPASCIMENTO VACCARELLA, PRONTO IL PROGETTO ESECUTIVO

Si terrà martedì 17 febbraio la conferenza di servizi volta ad acquisire i preliminari pareri da parte degli enti preposti che consentiranno di ottenere la disponibilità dalla Regione delle aree demaniali marittime per poter operare l’intervento finalizzato alla mitigazione dell’erosione nell’arenile di Vaccarella
Milazzo, 6/2/2015 - Gli uffici comunali hanno redatto in tempi brevissimi il progetto esecutivo richiesto dal genio civile, inserendo anche lo studio idraulico marittimo della costa e il rapporto preliminare di verifica di assoggettabilità a valutazione ambientale strategica. A questo punto non dovrebbero esserci più ostacoli di sorta per un intervento che i pescatori attendono da tempo.

“Stiamo facendo l’impossibile per sbloccare una situazione che si trascina da tempo – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Santi Romagnolo – redigendo in proprio anche gli ulteriori elaborati specialistici in modo da risparmiare tempi e costi. Il 3 e 18 dicembre si sono già svolte due conferenze di servizi per l’approvazione del progetto che è stato redatto dal 3° ufficio di staff “Am-biente e servizio idrico integrato” e ora speriamo che possa definirsi questo ulteriore passo della prossima settimana. Purtroppo negli anni mai nessuno si è occupato seriamente di questo problema che peraltro, voglio ribadirlo, non è neppure di competenza comunale. Ma a fronte di tanta inerzia era indispensabile che l’istituzione locale si attivasse per impedire che l’erosione abbia il sopravvento».

L’assessore ha anche riferito che gli uffici stanno lavorando per la redazione di uno studio di fattibilità per il ripascimento che interessi l’area costiera di levante e di ponente. Sono stati già eseguiti, a titolo gratuito, studi specialistici dall’Istituto superiore per la Protezione e la ricerca ambientale (Ispra) con riferimento alla caratterizzazione granulometrica dei sedimenti, e sono state avviate altre attività di campionamento dei sedimenti che potrebbero essere utilizzati per ripristinare le condizioni di originaria stabilità della linea di costa con materiale idoneo proveniente da fondali marini o da cave dell’entroterra».

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