“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MUOS: DECISIONE DEL TAR CI DA' RAGIONE. UN'ALTRA OCCASIONE PERSA PER IL GOVERNO CROCETTA

Palermo 13/02/2015 - "Avevamo visto bene quando, fin dal primo giorno di questa legislatura, avevamo richiesto un intervento risolutivo da parte del governo della Regione con il quale si doveva impedire il completamento dei lavori e accertare se le emissioni fossero nocive. Adesso il Tar blocca i lavori del MUOS perchè il sistema sarebbe pericoloso per la salute dei cittadini". Lo affermano i parlamentari di Lista Musumeci Gino Ioppolo, Nello Musumeci, Santi Formica, commentando la decisione del Tar che, accogliendo il ricorso presentato dal comune di Niscemi, ha annullato l'autorizzazione concessa dall'Assessorato Territorio e Ambiente per l'installazione del Muos nella cittadina del nisseno, perchè l'impianto satellitare recherebbe danni alla salute.
"Un' altra occasione mancata per Crocetta e il suo governo - aggiungono i parlamentari - che aveva prima annunciato di revocare le autorizzazioni, per poi, come al solito, fare un passo indietro, senza preoccuparsi di interpretare il reale sentimento dei siciliani e di svolgere il ruolo di garante della loro salute".


Commenti