Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

NEBRODI, SEQUESTRATI 20 CAPI DI BESTIAME NON SOTTOPOSTI A VERIFICA SANITARIA

La Polizia sequestra capi di bestiame non sottoposti a verifica sanitaria per l’assenza di verifiche sanitarie. Dubbia provenienza degli animali, possibili malattie infettive. Dalle verifiche effettuate dai veterinari dell’ASP di Sant’Agata di Militello è emerso che dall’ultimo controllo dell’ASP effettuato presso l’azienda interessata, i bovini sequestrati non risultavano ufficialmente presenti in azienda
Sant’Agata di Militello
, 03/02/2015 - Proseguono i servizi della Polizia di Stato mirati alla tutela della sicurezza alimentare e della salute dei consumatori messi in atto dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sant’Agata di Militello con la collaborazione dei Veterinari della locale ASP. Domenica scorsa, i poliziotti hanno sequestrato 20 capi di bestiame, di cui 10 bovini e 10 suini e denunciato in stato di libertà per ricettazione e diffusione di malattie degli animali tre allevatori. I capi di bestiame sequestrati erano a bordo di un Iveco fermato dagli agenti nella rotonda di contrada Terreforti, adibito al trasporto di animali vivi ed intestato ad una conosciuta azienda agricola dei Nebrodi. Tutti gli animali trasportati erano privi di qualsivoglia documento di identificazione, di tracciabilità o di trasporto (tatuaggio, passaporto, modello 4 per lo spostamento, marchio auricolare e bolo intestinale) e quindi privi di alcun controllo sanitario.

 Data l’assenza di verifiche sanitarie, si è proceduto al sequestro per la dubbia provenienza degli animali e la necessità di accertare attraverso analisi, prelievi ematici e test per TBC, possibili malattie infettive. Dalle verifiche effettuate dai veterinari dell’ASP di Sant’Agata di Militello tramite la banca dati, è emerso che dall’ultimo controllo dell’ASP effettuato presso l’azienda interessata, i bovini sequestrati non risultavano ufficialmente presenti in azienda e quindi da considerarsi di provenienza furtiva. Successivamente gli animali sono stati identificati dal servizio veterinario tramite inserimento del bolo intestinale e relativa descrizione, per una tracciabilità futura. 9.000 euro è la somma complessiva in sanzioni amministrative contestate ai soggetti coinvolti.

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