Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PATTI: GEMELLI IN MANETTE A CARNEVALE, PER UNA LITE

Patti (Me), 16 febbraio 2015 – Ieri, gli agenti del Commissariato P.S. di Patti, nel corso dei servizi di ordine e sicurezza pubblica predisposti in occasione della sfilata dei carri allegorici svoltasi in quel centro, hanno tratto in arresto in flagranza due fratelli gemelli di 32 anni di Patti (ME), responsabili di resistenza a P.U. e rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale.
I poliziotti sono intervenuti durante la manifestazione per sedare una lite scaturita per futili motivi tra un venditore ambulante ed alcuni giovani, in palese stato di ebbrezza. Due di questi ultimi, identificati successivamente nei fratelli trentaduenni, nel tentativo di essere allontanati hanno reagito spintonando ed insultando gli agenti tempestivamente intervenuti, rifiutandosi altresì di esibire un documento d’identità . I gemelli arrestati, su disposizione dell’A.G., sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza del Commissariato in attesa di essere giudicati stamane con rito direttissimo.

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