Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SALEMI: VISITA PRIVATA DEL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DELRIO

«La Salemi da bere»: dopo la mostra del figlio (1.200 euro), anche l'aperitivo (400 euro) al padre
Il Pdr: «Una scelta di cattivo gusto far pagare ai cittadini l'aperitivo al compagno di partito». La nota degli esponenti del Partito della Rivoluzione, Costantino Cipri, Giuseppe Ilardi, Alessandro Scavone, Gianni Tantaro, Giuseppe Bellitti, Nino Ippolito, Emiliya Mihaylova, Francesco Safina

Salemi (Tp), 19/02/2015 - Prima la mostra del figlio, poi l'aperitivo al padre. Il senso di «ospitalità» dell'amministrazione a guida Pd, è improntato decisamente alla generosità, ancor più, sembra, quando di mezzo ci sono compagni di partito. E così, dopo avere finanziato, con una logica che possiamo solo immaginare, la mostra del figlio Emmanuele (1.200 euro), il sindaco Domenico Venuti, con una propria direttiva, ha disposto di «offrire al Sottosegretario e al suo staff un aperitivo». Verrebbe da dire: «La Salemi da bere».

Manca però un dettaglio. Contrariamente a quanto si lascia intendere nella determina (questo il link: https://drive.google.com/file/d/0B3uY_-5HWXrtVDZGOVBpMFpLcWs/view?usp=sharing) con la quale si dà l'incarico a una pasticceria locale, il Sottosegretario del Governo Renzi non è giunto a Salemi in visita istituzionale, ma privata, per visitare la mostra del figlio, voluta e finanziata dal Comune.
Il Partito della Rivoluzione commenta: «In un momento in cui, da Trento a Siracusa, i comuni sono chiamati ad osservare una rigorosa spending review, e a evitare spese superflue e comunque non d'interesse pubblico, ci sembra di cattivo gusto far pagare ai cittadini "l'aperitivo" a un Sottosegretario e al suo seguito, ancor più se questi è giunto in città in visita strettamente privata.
Se il sindaco Venuti voleva omaggiare il compagno di partito del Pd, poteva benissimo mettere mano alle proprie tasche, anche perché i cittadini di Salemi gli pagano uno stipendio di oltre 3 mila euro al mese»

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