Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CARA MINEO: A PRESADIRETTA IL BUSINESS DEI RIFUGIATI

21/03/2015 - Le telecamere di Presadiretta, la trasmissione in onda su Rai3 domenica 22 marzo alle 21.45, condotta da Riccardo Iacona,  sono andate in Sicilia nel Cara di Mineo, il Centro Accoglienza Richiedenti Asilo più grande d’Europa, dove più di 4000 persone fuggite alle guerre nei loro paesi, sono sottoposte ai lunghissimi tempi di attesa per il riconoscimento dello status di rifugiato. Un appalto da 100milioni di euro sul quale stanno indagando ben due procure siciliane.
Presadiretta è stata in Libia, incendiata dalla guerra civile e ha raccolto le testimonianze dei trafficanti di esseri umani.

Da Roma alla Sicilia, un lungo viaggio di PRESADIRETTA, in onda su Rai3 domenica 22 marzo alle 21.45, dentro lo scandalo di “Mafia Capitale”, le inchieste della magistratura sui mercenari dell’accoglienza, le collusioni delle cooperative con gli apparati pubblici e i politici corrotti.
Presadiretta ha raccontato gli affari di Salvatore Buzzi e della sua Cooperativa 29 giugno, una delle realtà più importanti della Capitale nell’accoglienza ai rifugiati, con 60 milioni di euro di fatturato all'anno. Un sistema criminale che nei richiedenti asilo ha trovato una ricchissima occasione di guadagno illecito. Lo scandalo del pocket money, i 2 euro e 50 al giorno che spettano ai richiedenti asilo ma non vengono erogati. E la carenza di controlli, mentre negli anni si sono moltiplicati i centri di accoglienza.
“IL BUSINESS DEI RIFUGIATI” è un racconto di Riccardo Iacona con Giulia Bosetti, Manolo Luppichini, Nancy Porsia, Andrea Vignali e Antonella Bottini.

Sarà l'imprenditore Tarak Ben Ammar l'ospite di Lucia Annunziata nella puntata di "In 1/2h", in onda domenica 22 marzo, alle 14.30, su Rai3. Tarak Ben Ammar, imprenditore e produttore cinematografico tunisino, è proprietario della società di produzione e distribuzione francese Quinta Communications, della holding Holland Coordinator & Services Bv (HC&S), di Prima TV con il 95%, della The Weinstein Company con il 20%, della Eagle Pictures con il 75%, della Lux Vide con il 25%, di International Entertainment con l'8,6%, di Europa TV con il 51%, di On-tv e di Nessma Tv con il 25%.

Nel corso degli anni è socio di Rupert Murdoch, Leo Kirch e Silvio Berlusconi in varie avventure mediatiche e ha fatto da mediatore alle visite dell'ex Premier italiano nel Nord Africa. Storico amico di Gheddafi e Nicolas Sarkozy e manager di Michael Jackson, la sua forza viene dall'essere il rappresentante della finanza francese in Italia conferendogli un ruolo chiave non solo nel Cda di Mediaset ma anche in quelli di Assicurazioni Generali, Mediobanca e Telecom Italia.
È uno dei primi cinque operatori televisivi italiani e i suoi interessi si spingono anche oltre il mondo del cinema: è infatti il consulente del principe saudita Al-Walid bin Talal e dell'imprenditore francese Vincent Bolloré. Complessivamente la capacità di negoziazione ha fruttato a Ben Ammar circa 100 milioni di dollari in operazioni da 13 miliardi complessivi.

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