“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

AGRIGENTO: “CARO ON. MARCOLIN, SE NON AVESSERO INVENTATO IL PIERCING…”

Pubblichiamo la nota di Paolo Ferrara, Segretario Provinciale PDR: "Se Marcolin dovesse diventare sindaco della città dei Templi, faccia scrivere alla rotonda di Giunone: arrivai leghista pensando alla secessione, ne uscii sindaco, w l’integrazione!"
Agrigento, 24/03/2015 - Che il cambio di latit
udine possa procurare allucinazioni è cosa risaputa, che possa quindi far vedere inciuci, coalizioni pastrocchio, deputati trafelati per le primarie, candidati di Forza Italia e, addirittura, sminuire la grande partecipazione alle primarie, riducendole ad una votazione di condominio, ci stà!! E' anche vero che il popolo agrigentino ha sempre avuto modo di dimostrare una capacità di accoglienza senza uguali, anche verso chi, come il movimento leghista, fino a poco tempo fa lo raffigurava con "l'anello al naso".

Oggi i rappresentanti di questo movimento ci vengono a spiegare che quell'anello che portiamo al naso, si chiama “piercing”. Detto questo, chiedo loro, di astenersi dal fare lezione di moralità politica, specialmente se questa lezione proviene da chi inventò epiteti del genere “Roma Ladrona” per poi finire a nascondersi la testa insieme a tutta la famiglia per evitare meritate ingiurie dal glorioso popolo padano. Comunque sia, anche noi auguriamo all’On. Marcolin una buona campagna elettorale, con l’auspicio che se dovesse diventare sindaco della città dei Templi, faccia scrivere alla rotonda di Giunone : arrivai leghista pensando alla secessione, ne uscii sindaco, w l’integrazione!!!!



Commenti