“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

AUTOSTRADE SICILIANE: ANCORA SANGUE NELL'ARENA E TRA POCO LA NOTIZIA NON FARA' PIU' RUMORE

Con riferimento all’ennesimo incidente mortale sulle autostrade siciliane, Giuseppina Liotta di Assoutenti Messina invia la seguente nota: "Le autostrade siciliane hanno ucciso ancora, questa volta è toccato ad un uomo di 54 anni, Salvatore Chiofalo che si va ad aggiungere alla lunga lista delle tante vittime che hanno perso la vita percorrendo l’autostrada..."

Messina, 16 marzo 2015 - Ancora un incidente mortale sulle autostrade siciliane. Poco importa che sia la A18 o la A20, le autostrade siciliane hanno ucciso ancora, questa volta è toccato ad un uomo di 54 anni, si chiamava Salvatore Chiofalo. Salvatore si va ad aggiungere alla lunga lista delle tante vittime che hanno perso la vita percorrendo l’autostrada. Prima di lui ci sono stati Salvatore Rifici 46 anni, Noel Chiesini 19 anni, Angelo Vesto 46 anni, Nicola Tavilla 55 anni,e non scordiamo Provvidenza Grassi 27 anni. Percorrere le autostrade della Sicilia fa paura, le gallerie sono poco illuminate o addirittura al buio totale, il manto stradale è dissestato con presenza di buche profonde, vi sono tratti non indifferenti transennati dove, a qualsiasi ora del giorno ci passi non cè un’anima che ci lavora, guard rail poco sicuri o mancanti, tratti di strada chiusi da una vita, dove è cresciuta l’erba. E intanto come sempre, le cause sono al vaglio degli inquirenti, magari tra qualche giorno spunterà fuori il nome o i nomi di chi è stato iscritto sul registro degli indagati . E più in là quando la notizia non farà più rumore, calerà il silenzio più assoluto!

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