Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

AUTOSTRADE SICILIANE: ANCORA SANGUE NELL'ARENA E TRA POCO LA NOTIZIA NON FARA' PIU' RUMORE

Con riferimento all’ennesimo incidente mortale sulle autostrade siciliane, Giuseppina Liotta di Assoutenti Messina invia la seguente nota: "Le autostrade siciliane hanno ucciso ancora, questa volta è toccato ad un uomo di 54 anni, Salvatore Chiofalo che si va ad aggiungere alla lunga lista delle tante vittime che hanno perso la vita percorrendo l’autostrada..."

Messina, 16 marzo 2015 - Ancora un incidente mortale sulle autostrade siciliane. Poco importa che sia la A18 o la A20, le autostrade siciliane hanno ucciso ancora, questa volta è toccato ad un uomo di 54 anni, si chiamava Salvatore Chiofalo. Salvatore si va ad aggiungere alla lunga lista delle tante vittime che hanno perso la vita percorrendo l’autostrada. Prima di lui ci sono stati Salvatore Rifici 46 anni, Noel Chiesini 19 anni, Angelo Vesto 46 anni, Nicola Tavilla 55 anni,e non scordiamo Provvidenza Grassi 27 anni. Percorrere le autostrade della Sicilia fa paura, le gallerie sono poco illuminate o addirittura al buio totale, il manto stradale è dissestato con presenza di buche profonde, vi sono tratti non indifferenti transennati dove, a qualsiasi ora del giorno ci passi non cè un’anima che ci lavora, guard rail poco sicuri o mancanti, tratti di strada chiusi da una vita, dove è cresciuta l’erba. E intanto come sempre, le cause sono al vaglio degli inquirenti, magari tra qualche giorno spunterà fuori il nome o i nomi di chi è stato iscritto sul registro degli indagati . E più in là quando la notizia non farà più rumore, calerà il silenzio più assoluto!

Commenti