“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BANCONOTE FALSE: ARRESTATA UNA 25ENNE E DENUNCIATA LA COMPLICE DI ADRANO

21 Marzo 2015 - Il 18 marzo i Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno tratto in arresto per spendita di banconote false, D’Amico Antonella di 25 anni, nata a Perugia ma residente ad Adrano (CT) e denunciato in stato di libertà una ventenne, residente nello stesso comune.
Stavano iniziando a distribuire sul territorio banconote false da 50 euro. Da qualche settimana i Carabinieri della Compagnia di Taormina avevano cominciato a censire alcuni episodi. Il modus operandi era sempre lo stesso. Le banconote spacciate erano tutte identiche, probabilmente provenienti dalla stessa partita. A febbraio erano stati raggirati i titolari di attività commerciali nei comuni di Giardini Naxos e Taormina. I primi di marzo un tentativo, non riuscito, si era verificato in un’attività commerciale di Santa Teresa di Riva. Il titolare aveva subito notato qualcosa di strano e aveva rifiutato il pagamento. Le donne si erano allontanate rapidamente facendo perdere le proprie tracce. Venuti a conoscenza del fatto i Carabinieri di Taormina hanno subito posto in essere i necessari accertamenti.

I particolari della autovettura utilizzata dalle donne e altri elementi hanno consentito di stringere gradualmente il cerchio. Gli esercenti sono stati sentiti e sono stati acquisiti i filmati delle telecamere di video sorveglianza. Le indagini hanno condotto i Carabinieri di Taormina ad Adrano, paese della provincia di Catania. Si è poi atteso che le donne commettessero il primo passo falso e che ritornassero sul territorio della Compagnia per colpire nuovamente. Il 18 marzo le due hanno colpito nuovamente a Gallodoro ma i Carabinieri erano già sulle loro tracce e le hanno fermate mentre tentavano di ritornare a casa. Sulla macchina l’articolo da 4.30 euro appena acquistato e i 45 euro di resto. La banconota poco prima spacciata è stata sequestrata e sarà inviata alla Banca d’Italia per gli accertamenti. La donna arrestata è stata condotta al Tribunale di Messina dove l’arresto è stato convalidato e per l’arrestata è stato disposto l’obbligo di firma.

L’appello dei Carabinieri alle vittime di analogo imbroglio e soprattutto a tutti gli altri cittadini affinché prestino attenzione nella ricezione di banconote soprattutto quando l’acquirente richiede il solo cambio o acquista prodotti di modesto valore a fronte di pagamento con banconote di taglio importante.

Commenti

  1. è stupefacente che tuttoggi ci sia gente che provino a smerciare soldi falsi. Sarebbe sufficiente che tutti i commercianti avessero una macchinetta verifica banconote false e questi truffatori la smetterebbero.

    Bruno

    http://www.targetsas.it/verifica-banconote.1.7.1148.sp.uw.aspx

    RispondiElimina

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.