Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FERROVIE, CONTINUITÀ TERRITORIALE: IL 25 MARZO MANIFESTAZIONE A MESSINA, PULLMAN DA TUTTA LA SICILIA

Messina, 23/03/2015 - Un tavolo unico con Trenitalia e l’assessorato ai Trasporti per giungere alla firma del contratto di servizio, il potenziamento di treni regionali, una riunione sullo stato degli investimenti in Sicilia, corse prova delle tratte Palermo-Messina, Palermo-Catania e Messina-Siracusa, per dimostrare come, con le attuali infrastrutture e treni no stop, si possono già ridurre i tempi di percorrenza (2 ore e 20 fra Palermo e Catania e 2 e 40 fra Palermo e Messina), la conferma e la velocizzazione dei treni a lunga percorrenza. Sono alcune delle richieste che i ferrovieri e i pendolari siciliani ribadiranno insieme, mercoledì 25 marzo dalle ore 11 al Palacultura di Messina in viale Boccetta 373, nel corso della manifestazione organizzata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sma Fast Ferrovie, Ugl Trasporti , per “la tutela del diritto dei siciliani: la continuità territoriale, il miglioramento dei servizi nello Stretto, la firma del contratto di servizio che sia moderno ed efficiente, e per lo sviluppo del traffico merci”. Previsti circa 800 partecipanti, i pullman giungeranno da Palermo, Trapani, Catania, Siracusa e Caltanissetta. A presiedere i lavori sarà Amedeo B
enigno, segretario Fit Cisl Sicilia, la relazione sarà di Franco Spanò segretario Filt Cgil, gli interventi centrali saranno del commissario Uiltrasporti Agostino Falanga, il segretario regionale Sma Fast Salvatore Genovese, il segretario regionale Ugl Giovanni Chiaramonte. Concluderà il segretario regionale Cisl Sicilia Mimmo Milazzo. Ad intervenire saranno anche i rappresentanti delle istituzioni e dell’Azienda, fra i quali l’assessore regionale ai Trasporti Giovanni Pizzo e i dirigenti regionali delle Ferrovie.

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