Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FORZA NUOVA, GHEDDAFI: “L'ISIS A DUE PASSI DALLE NOSTRE COSTE , L’OCCIDENTE È IL VERO NEMICO”

Forza Nuova Palermo sulle "devastanti conseguenze" della politica occidentale in Libia: " Califatto fondamentalista, con l'Isis a due passi dalle nostre coste, un milione di altri immigrati in arrivo dalla Libia, veicolo utilizzato dal medesimo Islam integralista per infiltrare i terroristi tagliagole. Sono le tragiche conseguenze di una politica estera italiana assolutamente schiava delle folli strategie di USA, Israele e Francia, che hanno voluto tradire Gheddafi puntando su un sanguinario integralismo, ormai sfuggito loro di mano"

Palermo, 08/03/2015 - Eloquente intervento della sezione palermitana di Forza Nuova sulle devastanti conseguenze della politica occidentale in Libia: " Califatto fondamentalista, con l'Isis a due passi dalle nostre coste, un milione di altri immigrati in arrivo dalla Libia, veicolo utilizzato dal medesimo islam integralista per infiltrare i terroristi tagliagole, impossibilità di relazionarsi con le bande che spadroneggiano tra Sirte e Tripoli, relazioni commerciali, specie nel settore petrolifero, compromesse … - spiega la nota diffusa alla stampa - sono le tragiche conseguenze di una politica estera italiana assolutamente schiava delle folli strategie di USA, Israele e Francia, che hanno voluto tradire Gheddafi puntando su un sanguinario integralismo, ormai sfuggito loro di mano".

"E' proprio vero che è stato ucciso il porco sbagliato - prosegue il comunicato, citando la celebre frase di Churchill , riprodotta appositamente nello striscione comparso oggi in città - ringraziamo di cuore chi ha "liberato" la Libia da Gheddafi; l'unico senso delle cosiddette primavere arabe è mettere in ginocchio l'Europa meridionale, già sotto attacco da ogni lato, e, in primo luogo, la nostra isola, estrema frontiera meridionale di un'Europa cui solo i movimenti nazionalpopolari saranno in grado di restituire la speranza; la ricostruzione non potrà prescindere dalla rottura definitiva delle relazioni con l'America e i suoi alleati, autentici nemici della nostra civiltà".

Commenti

  1. Saranno pure di FN, ma in questo caso, sono pienamente d'accordo con loro. Perché, va bene tutto, ma quando è troppo, è troppo. E ora, non se ne può più veramente di questo schifo. VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA.

    RispondiElimina

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.