Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

FRANCESCO BUZZURRO AL PICCOLO TEATRO DELLA BADIA DI RAGUSA, IL 20 MARZO

Dopo Ragusa, Francesco Buzzurro sarà in concerto il 7 aprile a Berna, l’8 aprile a Zurigo, il 9 aprile a Basilea, il 12 aprile a Mortara (Pavia), il 30 aprile a Messina
17/03/2015 - Approda a Ragusa il tour di FRANCESCO BUZZURRO. Il chitarrista siciliano, definito da Ennio Morricone “tra i più grandi al mondo perché capace di far fruire a tutti la musica colta”, sarà in concerto venerdì 20 marzo alle 21.00 presso il Piccolo Teatro della Badia (Corso Italia, 103 – info: 3334183893 – ingresso: 20/24 euro con prenotazione obbligatoria) per presentare “IL QUINTO ELEMENTO”, il suo nuovo album di br
ani originali dedicato ai quattro elementi della natura. L’evento è organizzato dall'Associazione culturale PalcoUno di Ragusa, che con un’offerta culturale a 360 gradi ha come obiettivo quello di rivitalizzare il centro storico della città.

“Il quinto elemento” racchiude 12 composizioni per chitarra sola scritte da Francesco Buzzurro. Con il suo approccio “orchestrale” alla chitarra e uno stile trasversale che fonde il mondo classico con il jazz e la musica popolare, l’autore ha suddiviso l’album in quattro cicli – tre brani per ciascun elemento – in cui la musica, divenuta quintessenza unificatrice grazie al suo linguaggio universale, è in grado di descrivere l’incanto, ma allo stesso tempo la potenza devastante, delle forze della natura. L’album (Alfredo lo Faro Produzioni) è disponibile nei negozi tradizionali e in digital download.

«Arriva un momento in cui un artista sente fortissima la necessità di puntare con decisione sulla propria musica originale – spiega Francesco Buzzurro – È senza dubbio una precisa assunzione di responsabilità che sento verso me stesso e verso chi, con costanza e grande affetto, mi segue ormai da anni. Con questo concerto mi auguro di raggiungere lo scopo per me più importante: emozionarmi per emozionare gli altri.»

Prossimamente Francesco Buzzurro sarà in concerto in Italia e all’estero, queste le date a oggi confermate: il 7 aprile a Berna (Svizzera), l’8 aprile a Zurigo (Svizzera), il 9 aprile a Basilea (Svizzera), il 12 aprile a Mortara (Pavia), il 30 aprile a Messina.

Francesco Buzzurro affianca alla passione per la musica classica una profonda ricerca nell’ambito del jazz. Entra nell’Orchestra Jazz Siciliana e condivide il palco con mostri sacri del jazz internazionale. Collabora con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e con alcuni tra i più noti esponenti del pop italiano. È autore della colonna sonora della docu-fiction dei fratelli Muccino “Io Ricordo” e delle musiche per lo spettacolo teatrale di Gianfranco Jannuzzo “Girgenti Amore Mio”. Chitarrista di confine e fuori dagli schemi, tiene seminari unificati di chitarra classica e jazz all’University of Southern California di Los Angeles. Docente di Chitarra Jazz al Conservatorio di Salerno, tiene masterclass presso conservatori, scuole di musica e università italiane e straniere.

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